Momento decisivo per il Milan che, tra due giorni, domenica sera alle 20. 45 a San Siro, sfiderà la Juventus in un incontro cruciale per le sorti europee: una vittoria avvicinerebbe notevolmente la Champions League, mentre una sconfitta o un pareggio complicherebbe le cose a Milanello. Il protagonista sarà Fikayo Tomori, che quest'anno ha trovato una certa continuità con Allegri: il difensore inglese è stato intervistato dalla Gazzetta dello Sport. Ecco un estratto delle sue parole.
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Milan, Tomori si prepara per la Juventus: le parole
Le dichiarazioni di Tomori su Massimiliano Allegri e i cambiamenti dall'arrivo a Milanello
"Quando è arrivato ci ha fatto notare che negli ultimi 2-3 anni avevamo incassato molti gol e desiderava rendere la difesa più solida. Non avremmo mai potuto raggiungere i nostri obiettivi se in ogni partita concedevamo 2-3 reti. . . Ci ha insegnato a soffrire pur di non subire gol e ha trasmesso la sua ambizione di vincere. I giocatori sono soddisfatti con lui perché è una persona gentile e un tecnico molto competente".Il racconto sulla stagione passata e sull'opportunità di trasferirsi alla Juventus
"L'anno scorso è stato difficile e non siamo riusciti a qualificarci per l'Europa. Circolavano voci riguardo al mio futuro perché non giocavo molto. Tuttavia, non ne ho mai discusso e non ho approfondito la questione: la mia unica preoccupazione era riconquistare un posto da titolare e supportare la squadra. Ora gioco di più e sono contento".Le considerazioni di Tomori sul Mondiale non disputato dall'Italia e sulla possibilità di partecipare con l'Inghilterra
"Ho speranze e voglia di giocare il Mondiale. Darò il massimo in questo finale di stagione per poterci andare. Mi dispiace per la vostra Nazionale e per Tonali, che è un mio amico: durante la Bosnia tifavo per gli azzurri ed ero sicuro che potessero farcela".© RIPRODUZIONE RISERVATA