Jashari, 90 minuti con la Svizzera: “Non voglio sostituire Xhaka”
Ardon Jashari continua a guadagnare spazio e responsabilità con la Svizzera. Il centrocampista del Milan è stato protagonista della sfida contro la Macedonia del Nord, disputando tutti i 90 minuti nella prima giornata di Nations League. Al termine dell'incontro, il classe 2002 ha parlato ai microfoni di Blick, soffermandosi anche sul paragone con Granit Xhaka.
Jashari: “La mia famiglia è orgogliosa”
Per il centrocampista rossonero la partita ha avuto un significato particolare anche per le sue origini. Jashari è infatti legato alla Macedonia del Nord e ha potuto giocare a Skopje davanti alla propria famiglia.
“È una grande soddisfazione per me e per la mia famiglia, che era presente e ha potuto vedermi giocare dal vivo nel Paese da cui provengono le mie radici. Scendere in campo proprio a Skopje è stato un sogno che abbiamo condiviso”.
Il paragone con Xhaka
Nel corso dell'intervista, Jashari ha poi affrontato il confronto con Granit Xhaka, storico centrocampista della Nazionale svizzera.
“Ho cercato semplicemente di giocare secondo le mie caratteristiche e di dare il mio contributo alla squadra. Non sono sceso in campo pensando di dover prendere il posto di Granit. Allo stesso tempo sono orgoglioso di essere accostato a un giocatore che detiene il record di presenze con la nostra Nazionale”.
Un'altra gara da protagonista
I 90 minuti disputati contro la Macedonia del Nord rappresentano un'altra importante esperienza per Jashari, che sta cercando di consolidare il proprio ruolo anche con la Svizzera.
Il centrocampista potrà ora tornare a concentrarsi sul percorso con il Milan, portando con sé minuti e fiducia accumulati durante la sosta internazionale.
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