Il Milanista News Milan Dalot ricorda il Milan: “Una delle stagioni più importanti della mia carriera”

Dalot ricorda il Milan: “Una delle stagioni più importanti della mia carriera”

Riccardo Focolari
Diogo Dalot ricorda la sua esperienza al Milan, parla degli ex compagni e racconta il mancato ritorno. Le parole anche su Ramos e Leao.

Diogo Dalot non dimentica il Milan. L'ex calciatore rossonero, oggi protagonista di un'altra fase della sua carriera, ha rilasciato una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport, tornando a parlare dell'anno trascorso a Milano e del forte legame rimasto con il club e la città.

Il portoghese ha ricordato il periodo vissuto in rossonero, i rapporti costruiti con alcuni ex compagni e la possibilità di proseguire la sua avventura al Milan. Spazio anche alle parole su Gonçalo Ramos e Rafael Leao.

Dalot e il ricordo della sua esperienza al Milan

Ricordo che quella al Milan è stata ovviamente una delle stagioni più importanti della mia carriera. Il modo in cui il club mi ha accolto e quanto mi sono sentito benvenuto in un anno per me importante, in cui avevo bisogno di ritrovare fiducia nel mio calcio, e il club mi ha aiutato a tornare a quei livelli”.

Il portoghese conserva numerosi ricordi del suo periodo in rossonero, da Milanello alla vita in città, fino alle sfide disputate a San Siro: “Ricordo tutte le esperienze vissute a Milanello, in città, il tempo passato in centro e ovviamente le partite a San Siro, che hanno un posto speciale nel mio cuore. Ricordo la città e la squadra come qualcosa di veramente importante nel corso della mia carriera”.

I rapporti con gli ex compagni

Dalot ha mantenuto diversi contatti con l'ambiente rossonero e con alcuni dei compagni conosciuti durante la sua esperienza al Milan.

Ho ancora dei contatti, ovviamente con i compagni e parte dello staff. All'epoca Pioli era il mio allenatore e ci siamo scambiati qualche messaggio. Ho avuto l'opportunità di parlare con Donnarumma quando ha firmato per il Manchester City, quindi ora condividiamo di nuovo la stessa città”.

“Il Milan voleva che restassi”

Nel corso dell'intervista, Dalot ha confermato che in passato era esistita anche la possibilità di proseguire la sua avventura in rossonero.

Sì, ovviamente c'era questa opzione e il club voleva davvero che restassi. Lì ho fatto un'ottima stagione e mi sono trovato benissimo nel club”.

Alla fine, però, la sua volontà è stata quella di tornare al Manchester United e provare a conquistarsi il proprio spazio: “Volevo davvero tornare a Manchester e vivere il momento che sto vivendo proprio ora. Avevo questo pensiero in fondo alla mente: volevo tornare e avere successo al Manchester United”.

Dalot promuove Ramos: “Un acquisto fantastico”

Dalot ha poi parlato di Gonçalo Ramos, nuovo attaccante del Milan, spendendo parole importanti per il suo connazionale.

Penso che Gonçalo sia un giocatore fantastico da avere in squadra. Per come lavora, per come si allena, per come si comporta, per come è sempre pronto ad aiutare la squadra”.

Per l'ex rossonero, il Milan ha effettuato un grande investimento: “Credo che sia stato un acquisto fantastico per il club e sono davvero felice che abbia avuto questa opportunità, perché è una società fantastica”.

Leao, l'augurio di Dalot: “Può essere uno dei migliori di sempre”

Infine, Dalot ha parlato di Rafael Leao, che conosce fin da quando entrambi erano giovanissimi: “Conosco Leao da quando avevo 15 anni e ho parlato tante volte di lui. È una grande persona, un grande essere umano con un cuore grande, oltre ad essere un calciatore fantastico”.

Secondo il portoghese, proprio il rapporto costruito con l'ambiente rossonero può rappresentare un elemento importante per il futuro del numero 10: “Penso che anche i tifosi del Milan lo riconoscano. Per tutti gli anni in cui è stato lì a giocare per il club, credo sia importante per lui sentire anche che piace ai tifosi e che tutto l'ambiente intorno a lui gli vuole bene”.