Il Milanista News Milan Cardinale in mezzo alle critiche: Milan in difficoltà?

Cardinale in mezzo alle critiche: Milan in difficoltà?

Lorenzo Focolari
La nuova impostazione di Gerry Cardinale sembra essere innovativa ma tanti rimangono scettici su questi cambiamenti societario

Marco Guidi, giornalista, ha condiviso le sue opinioni su La Gazzetta dello Sport riguardo alla nuova organizzazione del Milan guidata da Cardinale.

"Il nuovo Milan sta prendendo forma. Un complesso di nomi, ruoli e competenze. Al vertice c’è ovviamente Gerry Cardinale, il proprietario del club: come ha ripetuto più volte, sarà direttamente implicato e attivo. Una prima modifica nella strategia: non delega più a persone di fiducia ma si occuperà delle questioni personalmente. Se Cardinale decide, ci sarà comunque una struttura che collaborerà per supportare la squadra e il tecnico. L’obiettivo principale è la creazione di un Milan finalmente competitivo, con il club che ha optato per Amorim come nuovo allenatore: un tecnico moderno e orientato al gioco. Ha ottenuto successi in Portogallo e ha avuto delusioni in Premier: tuttavia, è un’esperienza che arricchisce. Cardinale riconosce le necessità e le aspettative del nuovo allenatore e per soddisfarle ha deciso di costruire una struttura piuttosto snella, con aree di responsabilità chiare e interconnesse".

Guidi prosegue

"Un intreccio di operatività, analisi e sostenibilità finanziaria. Non un singolo individuo al comando, ma un team di lavoro. Con un preciso modello di riferimento: il Liverpool, dove Cardinale è stato il secondo azionista per diversi anni. Un modello ambizioso, ma Gerry può vantare di aver avuto un'esperienza diretta e ravvicinata".

Le parole di Pedullà

Alfredo Pedullà ha espresso critiche forti su X riguardo alla trasformazione che Gerry Cardinale sta attuando al Milan: "Cardinale ha trasferito il potere di firma a un italiano (resta da vedere quale sia il limite), al di là di tutte le voci (false) su un direttore sportivo in arrivo. Sono passate settimane a cercare qualche no, a risparmiare e a comportarsi come se fosse un gioco da tavolo (imprevisti: torna indietro fino all'inizio). I tifosi sono gli unici a pagare il prezzo per dirigenti e proprietari così incapaci".