Il Milanista News Milan Abbiati promuove la stagione del Milan: “Tornato ad avere continuità ad alto livello"
News Milan

Abbiati promuove la stagione del Milan: “Tornato ad avere continuità ad alto livello"

Stefania Palminteri
L'ex Christian Abbiati analizza la stagione del Milan in un’intervista concessa a Tuttosport: parole anche su Allegri, Maignan e Leao.

L’ex portiere rossonero Christian Abbiati è stato recentemente intervistato dal quotidiano Tuttosport, a cui ha risposto ad alcune domande legate alla stagione del Milan e ad alcuni singoli della rosa.
In particolare, Abbiati ha detto la sua sul campionato ancora in corso dei rossoneri, ha ribadito la necessità di confermare mister Massimiliano Allegri anche in futuro e ha commentato anche la situazione di Rafael Leao, tema ormai fin troppo ricorrente quando si parla di Milan. Ecco un estratto delle sue parole:

Le parole di Abbiati

Il voto alla stagione del Milan:“Beh, è senz’altro positivo perché, come ho detto e ha sempre detto Allegri, l’obiettivo iniziale era arrivare tra le prime quattro e, anche grazie alla vittoria di domenica, siamo messi bene. Vero è che a un certo punto abbiamo anche creduto di poter lottare per lo Scudetto, ma credo che in questo momento la rosa dell’Inter sia superiore a quella del Milan”.

Su cosa gli è piaciuto di più in questa stagione:“Oltre ai derby vinti? Il fatto che per un buon periodo la squadra sia tornata ad avere continuità ad alto livello, il che è un segnale importante per il futuro. Peccato che ci sia stato questo calo nell’ultimo mese, con quelle tre sconfitte contro Lazio, Napoli e Udinese”.

Su mister Allegri:“Se hai dei progetti è giusto continuare con lui. Perché Max ha già vinto con questa maglia, conosce bene l’ambiente ed è quindi la persona giusta per fare bene. Tutti buoni motivi per cui credo sia un pericolo cambiare allenatore”.

Sul ritorno di Maignan al top con Filippi:"Va detto che lui ci aveva abituato anche troppo bene e che è umano per qualsiasi giocatore avere dei cali in una carriera tanto lunga e logorante. Detto questo mi sembra evidente che il lavoro che sta facendo a livello di preparazione, stia portando risultati".

Su Leao:"Penso che a lui non manchi niente. Leao è un giocatore così, magari a qualcuno i suoi atteggiamenti possono dare fastidio ma io, quando vado a San Siro, vedo un ragazzo che corre e ha qualità. Lui è così, prendere o lasciare: può risolverti la partita oppure può sembrare che il Milan con lui in campo giochi con uno in meno. Però non si può non dire che non abbia classe".