Il Milanista Calciomercato Sirene inglesi per due top: le possibili cessioni

Sirene inglesi per due top: le possibili cessioni

Lorenzo Focolari
Il Milan acquista ma deve anche cedere e nell'ultima ora due sono i nomi accostati alla Premier League

Dopo aver concluso due affari in entrata (Gonçalo Ramos e Mario Gila), il Milan sta ora focalizzandosi anche sulle operazioni in uscita. Tra i nomi in uscita ci sono sicuramente Fikayo Tomori e Ruben Loftus-Cheek, entrambi speravano di rinnovare il contratto con il club di via Aldo Rossi, ma ora sembrano vicini a lasciare. Questo è quanto riportato stamattina da Tuttosport, che sottolinea come il difensore e il centrocampista siano nel radar del Coventry.

La squadra di Franck Lampard, noto ex giocatore del Chelsea, ha manifestato interesse sia per Tomori che per Loftus-Cheek. Va notato che entrambi si attendevano di essere cercati da squadre più quotate, ma finora non ci sono stati approcci concreti da Casa Milan. L'interesse per il difensore è emerso nelle ultime settimane e potrebbe darsi che il Coventry decida di passare all'azione per ingaggiare il centrale rossonero. Inoltre, i britannici hanno richiesto informazioni anche agli agenti del centrocampista.

Rabiot vuole la finale

In vista della semifinale del Mondiale di stasera contro la Spagna, Adrien Rabiot, centrocampista del Milan e della Francia, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla Gazzetta dello Sport riguardo alla partita contro gli spagnoli: "Abbiamo un piano particolare per fermare Yamal? No, non abbiamo preparato nulla di specifico per lui. La Spagna la conosciamo bene e siamo consapevoli della loro forza. Sono pericolosi su ogni fronte: in difesa, con pochi gol subiti, e in attacco, sono bravi a fare pressing e hanno la qualità per sfruttare gli spazi stretti intorno all’area, oltre a saper combinare il gioco in tutte le zone del campo. . . La nostra attenzione è rivolta al collettivo spagnolo, non ai singoli giocatori. Sinceramente non abbiamo paura di nessuno. Guardando al nostro percorso in questo Mondiale, considerando le nostre condizioni, è chiaro che tutto è ancora molto aperto".

"Vedremo come si svolgerà la partita. Una cosa certa è che siamo concentrati e pronti. Ripeto, abbiamo fiducia in ciò che abbiamo realizzato e dimostrato fino ad ora. Non credo che avremmo potuto presentarci a questa sfida nelle condizioni migliori; naturalmente, c'è sempre il campo e il gioco. Per questo motivo, è importante mantenere l’umiltà che ci ha contraddistinto dall’inizio del torneo. Da questo punto di partenza, spero ce la faremo a raggiungere il nostro obiettivo: in palio c'è una finale Mondiale, la nostra terza consecutiva. . . "