Il Milanista Calciomercato Dopo Tomori anche Fofana potrebbe giocare in Premier? Il punto

Dopo Tomori anche Fofana potrebbe giocare in Premier? Il punto

Redazione Il Milanista
I due giocatori sono da settimane in uscita e su di loro ci sono club inglesi

Siamo entrati nella settimana cruciale del mercato estivo, durante la quale il Milan si concentrerà principalmente sulla vendite dei giocatori di troppo e quelli esclusi dal progetto di Ruben Amorim. Tra loro ci sono Fikayo Tomori e Youssouf Fofana, i cui destini potrebbero condurli entrambi in Premier League.

La Gazzetta dello Sport, nell'edizione di oggi, informa che il difensore inglese è stato notato dall'Aston Villa, che ha già avuto colloqui con il suo staff, anche se finora non esiste un'offerta concreta. Anche il centrocampista francese ha attirato l'attenzione: la Premier rimane la meta più probabile, con il Nottingham Forest che lo sta seguendo da tempo.

Le parole di Franco Ordine sul Milan di Amorim

Sulle pagine del Corriere dello Sport di oggi, Franco Ordine ha commentato le performance del Milan contro il Torino, affermando: "Sembra che il Milan di un tempo appartenga a un'epoca lontana, non solo a pochi mesi fa. Infatti, nelle partite in cui manca un brio, gli esperti del gioco a metà tempo si rifugiano nella consueta percentuale di possesso palla, che non sempre porta a un risultato positivo. Ciò che conta realmente è l’energia che il Milan imprime quando si vedono in campo i nuovi innesti dalla panchina. Tra questi, spiccano Modric e Rabiot, che alla fine creano una distinzione netta e permettono ad Amorim di riservare un sorriso speciale per la performance del suo nuovo beniamino. Già: stiamo parlando di Cissè, “lo adoro”, è quanto dichiarato sabato pomeriggio a Milanello. E ci sono ragioni per essere entusiasti dopo quel suo tocco di destro che ha sbloccato la situazione e ha dato al primo incontro della stagione un chiaro indirizzo."

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"È indubbio: il Torino è ancora troppo giovane e tecnicamente limitato per impensierire i rossoneri, ma l’idea di gioco e la presenza determinante di chi non è influenzato dall’età, come Luka Modric o lo stesso Rabiot, delineano un futuro promettente, a patto di concludere bene il lavoro negli ultimi giorni di mercato. Se queste sono le basi, allora non è necessaria un’ulteriore spinta per mantenere il Milan nelle zone alte della Champions. È essenziale non perdere, come squadra, la ferma volontà di difendere bene, come avvenuto per la maggior parte della stagione scorsa. Maignan è tornato con qualche chilo in più, ma non ci vorrà molto perché torni al suo peso ideale."