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MILANO – Intervenuto ai microfoni di Sky Sport 24, Alessandro Nesta ha commentato la sfida di lunedì prossimo tra le due metà del suo cuore, quella biancoceleste e quella rossonera: “Mi piace l’idea di calcio di Montella e anche come l’ha proposta ai giocatori. Inzaghi sta facendo benissimo, è una sorpresa perché ho giocato con Simone e non me l’aspettavo. Sarà una bella partita, per battere la Lazio devi bloccarli davanti perché in attacco sono molto forti, bisogna fermare i loro esterni. Se fossi l’allenatore della Lazio attaccherei il Milan sulle fasce, con Felipe Anderson e Keita, perché potrei trovare scoperta la difesa e fargli male.”
Quindi un pensiero per il suo glorioso passato al Milan e il futuro della società rossonera: “La prima cosa che devo dire parlando di Berlusconi è grazie. Ho fatto 10 anni al Milan e sono stato da Dio anche grazie a lui. Come tutte le cose belle c’è una fine: passano presidenti, dirigenti, allenatori, giocatori, quello che rimane è il club che non deve perdere mai l’identità. Credo che una società come il Milan non si debba snaturare, spero che la prossima proprietà porti uno stile che è quello che ha creato Berlusconi e che è stato il marchio del Milan degli ultimi 30 anni.” Intanto ecco le confessioni di Boateng…
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