COMMENTO – Uno per tutti, tutti per uno

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MILANO – Abbiamo finalmente osservato il primo Milan di Cristian Brocchi. Il nuovo tecnico si augurava che la squadra avesse appreso almeno un 5% dei suoi insegnamenti. Possiamo dire che la squadra oggi sembra diversa, o almeno Balotelli sembrava diverso.

DA MIHAJLOVIC – Ovviamente non poteva stravolgere tutto, e l’ha detto Brocchi stesso,  rispetto a quanto fatto da Mihajlovic. Nonostante il trequartista, la squadra viaggia molto sulle fasce, soprattutto sulla sinistra dove Balotelli e Bonaventura continuano a scambiarsi nella doppia fase. La palla viaggia spesso dai piedi di Montolivo e nascono già da subito le prime occasioni.  Entrambe le formazioni pressano alto, con il Milan che fa molto possesso palla. Anche questo era uno degli aspetti che Brocchi chiedeva maggiormente.

FISICO – La partita si caratterizza anche per la tanta fisicità. Tanti falli nell’avvio di gara da entrambe le parti, segno che nessuno vuole mollare. Proprio dai calci piazzati arrivano le occasioni più pericolose e la Sampdoria rischia di andare in vantaggio , ma il gol è in posizione dubbia e viene annullato.

TRIDENTE – La Sampdoria con il tridente e i lanci lunghi mette in difficoltà sopratutto Alex. I ritmi sono sempre alti anche se il gioco risulta spezzettato. I rossoneri sfruttano bene il fraseggio e anche le fasce dove Abate inizia a sovrapporsi con profitto. L’imponenza di Balotelli aiuta molto Bacca che è pericolosissimo in più di un’occasione. La partita risulta bella e un qualsiasi guizzo potrebbe risolverla. Soprattutto nel secondo tempo è il pressing alto a fare la differenza con i contropiedi improvvisi di entrambe le squadre che sfiorano il gol.  Il Milan prova in ogni modo a trovare il vantaggio, riuscendoci con Bacca,  a costo di correre qualche rischio e anche questo fa parte del Brocchi pensiero.

BERTOLACCI – L’ex Genoa non la vive come un derby e fatica costantemente. Brocchi è costretto al cambio con Poli ed è un altro fallimento per il centrocampista. Non entra Locatelli, che noi tutti speravamo di vedere.

UNO PER TUTTI – Quello che più si nota è lo spirito di sacrificio di tutta la squadra. Più di una volta si sono visti sia Balotelli che Bacca aiutare in difesa e non solo su palla inattiva. Il rombo crea ovviamente più rischi rispetto al classico 4-4-2, ma la squadra è sempre attenta così come aveva detto Alex nel prepartita  . Una prima impronta si inizia a vedere e ora il Sassuolo si allontana.

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Redazione Il Milanista

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