CAIRATE, ITALY - SEPTEMBER 01: Malick Thiaw of AC Milan in action during AC Milan training session at Milanello on September 01, 2022 in Cairate, Italy. (Photo by Claudio Villa/AC Milan via Getty Images)
Malick Thiaw ha rilasciato una lunga intervista a SportBild, in cui ha raccontato il suo primo anno al Milan. Il cambiamento dallo Schalke ai rossoneri: “A volte devo darmi un pizzicotto. Mi sembra di essere in un sogno. In termini sportivi, il cambiamento è stato molto grande. All’inizio tutto era nuovo e difficile, soprattutto per la barriera linguistica. Ma il Milan ha esperti per ogni aspetto pronti ad aiutarti. La città è un sogno, la gente è molto gentile”.
Le lingue: “Parlo correntemente il finlandese (sua madre è finlandese, ndr), il tedesco. Il wolof lo parlo poco. Ora sto imparando l’italiano“.
L’importanza della religione: “Sono musulmano. Prego cinque volte al giorno, osservo il Ramadan. La mia religione mi dà una forza estrema”.
L’impatto con il Milan: “Incredibile. Alla PlayStation, da bambino, giocavo a Pro Evolution Soccer con il Milan e Ronaldinho. Quando ho visto la maglia con il logo del Milan alle visite mediche non riuscivo a crederci. Ero incredibilmente orgoglioso e felice in quel momento”.
A proposito di un ex rossonero: “Mi è sempre piaciuto lo stile di gioco di Kevin-Prince Boateng. In generale, mi ci sono voluti alcuni giorni o settimane per capire che stavo veramente giocando per il Milan”.
Il suo primo anno è stato anche l’ultimo di Ibrahimovic: “Zlatan è stata la seconda persona che mi ha parlato al Milan. Ero in sala pesi, si è avvicinato a me. Io sono alto, ma lui mi sovrastava. È stato un momento cruciale. Ero felice di condividere lo spogliatoio con una delle più grandi personalità del calcio mondiale degli ultimi decenni. Mi ha detto “benvenuto”“.
La difesa in Italia: “Gli italiani sono molto severi, precisi. Non importa se hai fatto 15 partite buone, trovano sempre qualcosa in cui puoi migliorare. Al Milan non giochiamo in maniera puramente italiana. Ma i tifosi esultano per le azioni difensive come per i gol. Quindi la difesa viene allenata in modo quasi ossessivo“. E intanto, parlando di mercato, grandissima attenzione. Cardinale scatena il terremoto e ribalta il Milan: ecco cosa ha deciso di fare ora! <<<
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