MILAN, ITALY - MAY 25: Stefano Pioli Head coach of AC Milan looks on during the Serie A TIM match between AC Milan and US Salernitana at Stadio Giuseppe Meazza on May 25, 2024 in Milan, Italy. (Photo by Giuseppe Cottini/AC Milan via Getty Images)
Il Milan ha pareggiato 3-3 a San Siro contro la Salernitana, nell’ultima giornata di campionato. Dopo il fischio finale, si è svolta una cerimonia emozionante per salutare chi lascerà il club rossonero. Tra questi, Stefano Pioli, che poi ha parlato ai microfoni di Dazn.
La serata: “Tante emozioni e cose che ti entrano in testa. Ma soprattutto tanta riconoscenza e gratitudine per chi ha contribuito a questo percorso e soprattutto verso i miei giocatori. Quest’anno sono stati un gruppo speciale, perché un gruppo normale magari si sarebbe voltato da un’altra parte. Loro mi hanno teso la mano e ne siamo usciti”.
Il saluto dei tifosi: “Ho vissuto delle emozioni che poche volte possono capitare nella carriera di un allenatore. Mi hanno riempito il cuore di gioia e gratificazione, perché siamo stati tutti compatti. Sono orgoglioso di essere entrato nella storia di un club così prestigioso”.
Il futuro: “Questa esperienza con tante vicissitudini che abbiamo passato in questo percorso mi fa venire voglia di costruire ancora un qualcosa di speciale. Sono uscito dalle zone di comfort e voglio provare a fare qualcosa di speciale, perché è il bello di questo mestiere. Voglio conoscere persone nuove con la speranza che siano come quelle che ho trovato qui. Dei ragazzi diventati uomini. Ho l’ambizione per riprovare a fare un qualcosa di speciale. Il mio agente mi chiamava in questi giorni, ma io gli ho detto che volevo aspettare fino a questa partita. Forse i prossimi 10-15 giorni saranno decisivi, ma devo trovare qualcosa che mi stimoli”.
Fine ciclo: “I cicli cominciano e finiscono. Non è così semplici farli durare a lungo e quindi credo sia la cosa migliore per tutti”.
Il progetto ambizioso: “Anche quando ho cominciato qui non c’era la proiezione di quello che c’è oggi. Quello che abbiamo costruito insieme, la dirigenza e i giocatori maturati. Per me qualcosa di speciale significa migliorare i giocatori, il patrimonio economico dei calciatori e far salire i bilanci, non solo vincere. Sto studiando anche l’inglese e potrebbe essere il momento giusto per provare una nuova esperienza, mi piacerebbe. Vedremo cosa accadrà nei prossimi 10-15 giorni”.
Le critiche: “Cerco di trovare sempre soluzioni alle difficoltà, di non perdere fiducia nelle mie idee. E’ tutto esagerato nel nostro ambiente, sia i complimenti che le critiche, ma io non ci vado troppo dietro. Quando le critiche sono così forti significa che sei molto in alto. Mi sono scoperto molto resiliente e tenace. A me non piacciono tanto gli allenatori che parlano tanto, quelli che magari non stanno allenando adesso, ma che sanno cosa significa essere in mezzo a tutto questo”.
Senza Pulisic, Max deve trovare una soluzione adeguata per fronteggiare il Bologna nella sfida di…
Il giornalista Fabrizio Romano spiega cosa sia accaduto riguardo all'affare saltato con il Crystal Palace…
Il fantasista americano non ha recuperato per la sfida contro il Bologna di domani sera:…
Il club rossonero ha ufficializzato Alphadjo Cissé, centrocampista classe 2006: ecco i dettagli sulla firma
Manca un giorno all'inizio della gara tra Bologna e Milan: oggi verranno fatte le ultime…
L'attaccante del Crystal Palace non ha superato le visite mediche e adesso il Milan si…