MILAN, ITALY - MARCH 13: Zlatan Ibrahimović of AC Milan kicks the ball during the Serie A match between AC MIlan and Salernitana at Stadio Giuseppe Meazza on March 13, 2023 in Milan. (Photo by Pier Marco Tacca/AC Milan via Getty Images)
In questo ultimo scorcio di campionato prima della sosta, il Milan ha ritrovato Zlatan Ibrahimovic. L’attaccante svedese è tornato a disposizione nelle ultime partite e ha giocato dal primo minuto a Udine. Alla Dacia Arena, nonostante la sconfitta per 3-1 dei rossoneri, Ibra è andato a segno su calcio di rigore, diventando il marcatore più anziano della Serie A. Lo svedese, inoltre, ha indossato anche la fascia di capitano, a riconoscere il suo ruolo da leader nella squadra di Pioli.
Di lui ha parlato anche Luciano Moggi. L’ex direttore generale della Juventus ha raccontato dei suoi trascorsi con l’attaccante rossonero, intervenendo nel podcast One More Time di Luca Casadei. Le sue parole: “L’ho conosciuto bene. Quando ho preso Ibrahimovic, sapevo di dover stare attento. Quando prendi uno straniero, devi sapere se è mentalmente pronto per fare il giocatore o ti può dare problemi per dichiarazioni e gossip”.
Moggi ha proseguito: “Tutti dicevano che non sapeva tirare in porta, io per tre mesi una volta a settimana andavo ad Amsterdam a osservarlo. È una persona eccezionale, non avete mai sentito un gossip su di lui. Era anche un giocoliere, ma dai 30 metri faceva secco il portiere. Di testa era insuperabile, era il contrario di quello che tutti dicevano“.
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