Ultime notizie

Ibrahimovic: “Siamo arrabbiati con noi stessi, non ci sono scuse…”

Vai nel canale WhatsApp del Milanista >
Zlatan Ibrahimovic è intervenuto ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida tra il Milan e il Feyenoord.

“Siamo delusi e arrabbiati. Penso che è mancata maturità: vinci 1-0 e continui a giocare. Sul secondo giallo a Theo l’arbitro è stato duro: per simulazione in una partita così, dai almeno un avvertimento. È cambiata la partita. Adesso l’importante è rimanere gruppo e pensare al campionato. Soffriamo questa notte e da domani prepararsi al prossimo obiettivo”.

“Si poteva fare tanto di più. Dopo le partite si possono dire tante cose. Oggi con un po’ di fortuna potevamo fare 2-0 nel primo e abbiamo iniziato bene il secondo. Poi la partita è cambiata”.

“Espulsione Theo? Queste situazioni quando succedono non si può dire se è giusto o meno. Non penso che Theo fa l’attore, gioca il suo gioco e prova a fare il meglio possibile. Queste cose succedono in campo, non è che lo cerca”.

“Siamo arrabbiati con noi stessi: noi abbiamo perso e l’avversario è stato più forte. Ci siamo ammazzati da soli. Non siamo arrabbiati con l’arbitro. È colpa nostra, non ci sono scuse o lamentazioni. Dobbiamo guardarci allo specchio e vedere cosa abbiamo sbagliato”.

“Sono situazioni che succedono in campo. A Empoli abbiamo preso un espulso che non era giusto e c’era un rosso contro… Succedono queste situazioni, non possiamo controllarle prima. Dobbiamo essere sereni, controllati e concentrati in campo”.

“Oggi è una delusione, la Champions era un obiettivo. Prima dell’inizio del campionato volevamo vincere il campionato. La Supercoppa l’abbiamo vinta, manca la Coppa Italia: la storia del club è puntare questi trofei. Poi durante la stagione non vanno le cose sempre come hai pensato. Non eravamo contenti e a gennaio abbiamo fatto queste mosse per migliorare: però non c’è garanzia. Voglio vedere un Milan dominante, da Milan. Quando sono arrivato 4 o 5 anni fa non era il Milan che tutti erano abituati e poi da lì si è cresciuti”.

“Io ho smesso, ho 42 anni… Ho giocato in quella squadra e posso dire che questa squadra di oggi ha più possibilità di vincere: è il doppio più forte. Abbiamo vinto con quella squadra ma questa come qualità è meglio”.

Giulia Benedetti

Calciofila per passione, giornalista per professione. Amo i dettagli e verificare ogni notizia prima di metterla nero su bianco. Appassionata di BundesLiga.

Recent Posts

Milan, Allegri studia un piano B in attacco? La probabile

Senza Pulisic, Max deve trovare una soluzione adeguata per fronteggiare il Bologna nella sfida di…

10 ore ago

Milan, Fabrizio Romano chiarisce il caso Mateta

Il giornalista Fabrizio Romano spiega cosa sia accaduto riguardo all'affare saltato con il Crystal Palace…

11 ore ago

Milan – Pulisic out per il Bologna! Le ultime

Il fantasista americano non ha recuperato per la sfida contro il Bologna di domani sera:…

12 ore ago

Milan, Ufficiale! Cissè ha firmato in rossonero: le ultime

Il club rossonero ha ufficializzato Alphadjo Cissé, centrocampista classe 2006: ecco i dettagli sulla firma

12 ore ago

Milan, Ultimi test prima di domani: le ultime

Manca un giorno all'inizio della gara tra Bologna e Milan: oggi verranno fatte le ultime…

13 ore ago

Milan, Mateta saltato! Allegri non avrà l’attaccante

L'attaccante del Crystal Palace non ha superato le visite mediche e adesso il Milan si…

13 ore ago