Ultime notizie

Calabria: “Meritiamo di tornare ad alti livelli. Ho molte ambizioni”

[fncvideo id=596252 autoplay=true]

Davide Calabria ha rilasciato una lunga intervista a Milan Tv sul suo passato e sul presente in rossonero: “Io ho un bel rapporto con la città di Milano, mi piace molto la città. Sono originario di Brescia, ma sono acquistato da Milano. È una città che offre tanto. È bellissima: a parte i servizi e la gestione, rimane piccola ed è anche comoda da viverci. La gente è sempre aperta, ci sono tanti turisti e sono tutti coccolati. Si vive sempre molto bene”.

Sulla carriera al Milan: “Sono nel pieno del mio percorso. Ho un’età in cui i prossimi anni saranno quelli più importanti, più decisivi, più nel pieno della carriera, anche se è tutto abbastanza personale. Ho alte ambizioni e aspettative, sia per me che per il Milan: ci meritiamo di tornare ai livelli a cui siamo abituati”.

Sulla prima partita a San Siro: Sono quasi sicuro che sia stato Milan-Lille di Champions League. Ci sono andato poco, ma perché giocavo nel settore giovanile. Ero nel settore verde, erano quelli costavano meno… Noi facevamo i gradassi. Non pensavo neanche di giocarci come calciatore; ho iniziato a pensarci dai 15-16 anni”.

Sul suo primo ruolo: Ero un mediano, però più di intelligenza che altro… Giocavamo a 7 e facevo il centrocampista. Sono arrivato al Milan come mediano, poi ho fatto la mezzala in un centrocampo a 3 nel settore giovanile per poi, con gli Allievi di Inzaghi, giocare da terzino sinistro per un anno. È stato molto importante e avevo fatto molto bene a sinistra, quindi l’anno dopo mi ha spostato a destra ed eccomi qua”.

Sull’esordio: L’ho vissuto bene, bellissimo momento ma non è il mio più bello. Di solito ti danno il contentino per l’esordio, ma io volevo giocare… Non un solo minuto. È l’anno dopo, quando ero in bilico se andare in prestito o rimanere, che ho fatto 2-3 partite e Mihajlovic mi ha detto ‘mi sei piaciuto, devi rimanere qua’. Avevo 18 anni, se ti dice qualcosa Mihajlovic è la strada giusta”.

Sull’ambiente: “Ci tengo. Le piccole cose che possono aiutare ad inquinare meno si devono fare. Anche già la raccolta differenziata è molto importante, così come, per esempio, spegnere l’acqua quando ci si lava. Sono piccoli dettagli, ma se lo facessimo tutti… A Milanello siamo tutti molto educati su questa cosa: si cerca di sprecare il meno possibile. Bisognerebbe insegnarlo nelle scuole, così come l’educazione al rispetto. Bisogna crescere con determinati concetti giusti. Sono al Milan da 15 anni e ho iniziato a capirli sin da piccolo. Il calcio si sta muovendo da questo punto di vista; si vorrebbe fare ancora di più, anche perché succedono cose che reputo assurde. Noi abbiamo il potere di influenzare le persone: è importante dare determinati messaggi”.

Redazione Il Milanista

Recent Posts

Milan, Franco Ordine analizza il rendimento della squadra

Nonostante la vittoria, secondo Franco Ordine esiste un fattore comune che rende il Milan altalenante…

5 ore ago

Milan, Romano fa il punto sul futuro di Luka Modric

Il futuro di Luka Modric è attualmente legato a troppe variabili: Fabrizio Romano ha analizzato…

7 ore ago

Milan, Tre punti in cassa con un po’ di sofferenza

Il Milan batte il Torino 3 a 2 grazie alla reti di Pavlovic, Rabiot e…

8 ore ago

LIVE| Milan-Torino: 3-2| Allegri guadagna tre punti preziosi

Il Milan è pronto ad affrontare il Torino nel match valido per la 30a giornata…

1 giorno ago

Pre-partita, Bartesaghi: “Ci siamo allenati bene, siamo pronti!”

Ecco le dichiarazioni rilasciate da Davide Bartesaghi ai microfoni di MilanTv nel pre-partita di Milan-Torino.…

1 giorno ago

Milan-Torino: ecco le formazioni ufficiali del match di San Siro

Ecco le formazioni ufficiali del match in programma tra poco tra Milan e Torino. Le…

1 giorno ago