Top e flop del Milan della vittoria contro il Verona: Rabiot e Gabbia i migliori, Leao in crescita. Deludono Pulisic, Fofana e Gimenez.

Il Milan torna a vincere ma non ancora a convincere: la vittoria del Bentegodi contro l’Hellas Verona è una boccata d’aria fresca per la classifica, visto anche il passo falso del Como, ma le cose che non funzionano sono ancora parecchie. Vediamo ora cosa ha funzionato e cosa no analizzando le prestazioni di alcuni singoli: ecco i nostri top e flop di giornata.

Adrien Rabiot

I top: Rabiot e Gabbia trascinano, Leao a metà

Tra i top, il primo da citare di diritto è Adrien Rabiot: segna il gol decisivo e ancora una volta toglie il Milan dai guai. Ha una marcia in più, e in una gara lenta come quella di ieri emerge per distacco: gli basta mettere un po’ di gas. Si carica la squadra sulle spalle nel momento più difficile, e in vista del prossimo anno servono anche altri come lui. Allegri lo sa, e probabilmente anche la dirigenza l’ha capito.

Altro top di giornata è senza dubbio Matteo Gabbia. Il suo ritorno ha dato qualcosa in più al Milan, e non solo a livello tecnico-tattico. È una delle anime della squadra e quando è in campo si vede. Solido in difesa, segna un gol regolare che viene annullato e nel finale fa una chiusura provvidenziale che salva il Milan: ritorno al top.

Non proprio tra i top di giornata, perché la sua gara è stata tra luci e ombre, ma Rafael Leao merita una menzione. In una partita con una marea di imprecisioni tecniche, quella palla perfetta per Rabiot non tutti sarebbero stati in grado di metterla. Nella vittoria c’è anche il suo zampino. Non è ancora il vero Leao, non è troppo incisivo e fa fatica ad andare via nell’uno contro uno, ma rispetto alla gara contro l’Udinese, in cui era stato tra i peggiori se non il peggiore, almeno si è visto un miglioramento.

I Flop: Pulisic delude, Fofana e Gimenez imprecisi

Passando ai flop, più che veri e propri flop nella partita di ieri bisogna parlare di tante prove opache, imprecise e non da Milan. Ma se dovessimo sceglierne alcuni, uno di questi sarebbe sicuramente Christian Pulisic. A secco di reti da dicembre, nel primo tempo prova ad accendersi e dialoga anche abbastanza bene con i compagni, ma nel secondo tempo sparisce completamente. Nel complesso non è una prova all’altezza di un giocatore con le sue qualità. Si spera che possa presto rialzare la testa, perché vedere un Pulisic così è davvero un dispiacere.

L’altro flop di giornata lo dividiamo in due e parliamo di Youssouf Fofana e Santiago Gimenez. Il centrocampista francese è stato un po’ l’emblema della gara del Milan: tanto impreciso tecnicamente e a volte anche nelle scelte. La sua non è un’insufficienza grave, ma può fare decisamente meglio. In fase di costruzione è spesso assente: tende a schiacciarsi in avanti a ridosso delle punte o a nascondersi, senza dare una linea di passaggio ai compagni. La sensazione è che forse la mezzala non sia il ruolo più adatto a lui, anche se in questo momento è l’unico in cui può giocare.

Passando a Gimenez, ha una buona occasione, subentrando a mezz’ora dalla fine, per mettersi in mostra e magari scalare le gerarchie, ma di fatto fa tutto il contrario. Il suo ingresso non è stato positivo: anche per lui errori tecnici, anche banali. C’è l’attenuante dell'ingresso a gara in corso e nel finale una buona gestione di palla quando serve Bartesaghi in un’azione pericolosa del Milan, ma di fatto solo questo. Questa prova potrebbe anche pesare sul suo futuro al Milan: a cinque giornate dalla fine sarà difficile per lui ritagliarsi altro spazio ed eventualmente tornare al gol.

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