Categories: archivio2018

Totti: “Il ‘No’ al Milan fu della mia famiglia. San Siro è il mio secondo stadio preferito”

[fncvideo id=222529 autoplay=true]

Francesco Totti ha parlato a Repubblica: “In quel caso il “No”  al Milan fu della mia famiglia. Soprattutto di mia madre. È vecchia maniera: apprensiva, possessiva. Papà lavorava fino a tardi. Era sempre lei a starmi dietro. Non voleva che mi allontanassi. Mi voleva tutto per sè. San Siro è il mio secondo stadio preferito. Ti fischiano ma c’è rispetto. Quando negli anni dei Maldini o dei Kakà partivamo per Milano ci facevamo il segno della croce: quanti ce ne fanno stavolta? Tre? Quattro? Cinque? Oggi gli equilibri sono un po’ cambiati. Fallaccio su Balotelli? Sì, ma quello arrivò dopo un crescendo. Erano anni che lui provocava, insultava me, i romani. Un continuo. Alla fine la cosa è esplosa. Fu un fallo orrendo. Proprio per fargli male. Ma dopo, stranamente, i giocatori dell’Inter non mi assalirono. Mentre uscivo dal campo per l’espulsione, Maicon mi diede addirittura il cinque. La sensazione era che anche tra i suoi compagni interisti Balotelli creasse qualche irritazione. Mario? È il suo carattere e sarà difficile cambiarlo, anche se adesso è un po’ migliorato. Mancini ha fatto bene a riprenderlo in Nazionale, il talento c’è. Poi però tutto dipende dalla testa. Cassano a casa mia? C’è rimasto quasi quattro mesi. Faceva dei regali incredibili a mia madre… Anelli, bracciali da 5-6 mila euro. Manco fosse la moglie. Se mi vedeva a cena con amici al ristorante pagava non solo per me ma per tutti. Non lo faceva per comprare il mio affetto, ma perchè è fatto così. Adesso spende di meno perchè sennò la moglie je mena. Ma quand’era single era incredibile. Perchè litigammo? Gli era sparito l’assegno dello stipendio e s’era messo in testa che a rubarglielo fosse stata la nostra domestica. Per lei avremmo messo la mano sul fuoco e poi era incassabile solo da lui. Se ne andò. Qualche giorno dopo l’assegno fu ritrovato sotto il sedile della sua macchina. È il calciatore più forte con cui abbia giocato”.

Intanto, ecco le parole dell’agente del nuovo Pirlo: “Tifa Milan” > CLICCA QUI

Redazione Il Milanista

Share
Published by
Redazione Il Milanista

Recent Posts

Braida: “Il segreto della rinascita del Milan si chiama Allegri”

Ariedo Braida elogia Allegri e rilancia le chance Scudetto del Milan. Stasera la sfida di…

34 minuti ago

FantaMilan – I Consigli dell’asta di riparazione

Fanta Milan - La guida al Fantacalcio in ottica Milan: Focus sull'asta di riparazione, chi…

1 ora ago

Mateta dovrà operarsi: ecco spiegato il dietrofront del Milan

Jean-Philippe Mateta dovrà operarsi al ginocchio: ecco perché l'operazione è saltata dopo le visite mediche.…

2 ore ago

Milan, i tempi di recupero per Pulisic e Saelemaekers

Milan, stop per Pulisic e Saelemaekers: i tempi di recupero dell’americano e del belga in…

3 ore ago

Milan, le top news di giornata

Stasera si gioca Bologna-Milan: le ultime su formazione e indisponibili e il recap dell’ultimo giorno…

4 ore ago

Milan, Allegri studia un piano B in attacco? La probabile

Senza Pulisic, Max deve trovare una soluzione adeguata per fronteggiare il Bologna nella sfida di…

18 ore ago