MILANO – Passano i mesi ma non gli appuntamenti del Milan che domani, nuovamente, si presenterà davanti alla camera giudicante Uefa per una nuova sentenza sul fronte fairplay finanziario.
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La sensazioni è che i grossi cambiamenti, sul piano dirigenziale, apportati dal Milan potrebbero avere effetto benevolo ai fini della decisione finale: tanto per iniziare Yonghong Li è uscito di scena ed il fondo Elliott ha dato prova di grande disponibilità finanziaria nonché di competenza. Una salata multa sembra scontata, tanto che il Mlan l’avrebbe già registrata al bilancio come passivo di 17 milioni di euro. La speranza, per Scaroni ed il suo staff, è che si fermino qui le punizioni della Uefa. Il rischio è che alla multa possano affiancarsi delle limitazioni nella composizione della lista Uefa, magari già a gennaio, oppure dei vincoli sui salari e sulla rosa futuri. Questo è quanto riferito dal Corriere della Sera nella sua edizione odierna.
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