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MILANO – La partita di Torino ha evidenziato, ancora una volta, le difficoltà del Milan a segnare. Una difficoltà che ha coinvolto anche Montella e che Gattuso non è riuscito a risolvere. Contro il Toro, Bonaventura ha segnato il suo sesto gol stagionale, fatti tutto con il nuovo tecnico in panchina. Kalinic non è mai impensierito i granata, mentre l’ingresso di Cutrone e Kalinic hanno trovato lo spazio ma Sirigu è stato bravo nelle parate. Eppure Mirabelli e Fassone avevano speso più di un terzo del budget per l’attaccante croato e quello portoghese: 70 milioni. Uno dei due scelti della dirigenza è stato contestato dai tifosi che per la cifra spesa avrebbe preferito l’acquisto di un solo giocatore importante. Ma la scelta era ragionata: prendere un giocatore che conosceva già la Serie A e prendere un giocatore di prospettiva. Un ragionamento che, una volta messo in pratica, ha fatto acqua da tutte le parti. Kalinic non si è mai espresso ai livelli di Firenze mentre Silva ha interrotto il suo percorso di crescita, forse è addirittura tornato indietro. I due gol in campionato sono decisamente poco per i 40 milioni spesi. Ora il Milan si ritrova con due attaccanti che valgano la metà di quanto sono stati pagati. Per il croato c’è anche l’aggravante, nella valutazione, dell’eta. Il Milan ha bisogno di un bomber da 20 gol come chiesto da Gattuso. La speranza di Gattuso è che Cutrone si possa trasformare nell’attaccante che ancora non è. Il tecnico lo usa moderatamente: probabilmente il tecnico non è sicuro che il ragazzo sia pronto a reggere il perso di una maglia da titolare fissa. Ma se la prossima stagione non sarà lui il bomber. La dirigenza è al lavoro, ma prima di muovere aspettano le indicazioni sul Fair Play finanziario della Uefa. Ci sono stati un interessamento per Dzeko, ma con i suoi gol che sta trascinando la Roma in Europa le sue quotazioni sono schizzate alle stelle. Mendes, procuratore di André Silva, dove gli ammiccamenti del Monaco si sta muovendo per cercare una nuova squadra. Ma qui sorge un problema: a quale prezzo il Milan lo lascerà andare via senza svenderlo? Anche perché il prossimo mercato sarà supportato dalle entrate delle cessioni. Gattuso per le prossime partite cercherà il centravanti che ritiene più pronto. Per l’anno prossimo ci sarà tempo. (Tuttosport) Intanto è rivoluzione in un altro reparto: CLICCA QUI
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