Stefano Nava
Di Luca Morucci
Stefano Nava non è soltanto la seconda voce di FIFA 18, bensì uno degli autori degli ultimi successi del Milan. Se i tifosi rossoneri hanno potuto esultare per i gol all’Olimpico di Cutrone e Calabria è anche grazie a lui. Ai microfoni de ilmilanista.it, l’ex rossonero, che attualmente lavora con i ragazzi del settore giovanile del Milan, ha espresso la sua opinione sul derby di domani: “E’ abbastanza evidente la differenza di forma tra le due squadre. L’Inter cerca di ritrovarsi dopo un inizio splendido, mentre il Milan gode di una salute fervida. Due condizioni psicofisiche diverse, che comunque non danno il risultato definitivo sulla carta definitivo, il derby è sempre una partita molto particolare e ci sarà da giocare fino alla fine.
Rincorsa Champions: “Io ritengo che sia possibile nella misura in cui il Milan mantenga non solo uno stato psicofisico ottimale, ma anche la continuità adatta a raggiungere degli obiettivi”.
Uomo derby? “In questo momento il Milan dispone di molte armi potenzialmente decisive. Dal portiere sino all’attaccante godono tutti di una condizione straordinaria, quindi tutti possono essere in grado di decidere questa sfida”.
Stefano Nava è, insieme a Filippo Galli e tutti gli addetti ai lavori del settore giovanile, tra gli artefici dei grandi successi di Cutrone, Calabria e gli altri ottimi prodotti del vivaio rossonero. Queste le sue parole sul nuovo bomber del Milan: “Su Patrick posso solo esprimere il mio orgoglio, che è quello di tutto il settore giovanile per il lavoro fatto non solo su di lui ma anche sugli altri protagonisti di questo Milan. Quello che si vede oggi è la dimostrazione che il settore giovanile negli anni ha lavorato con idee e capacità, quindi siamo molto contenti che adesso sia davanti agli occhi di tutti l’espressione finale di un percorso iniziato tanti anni fa”.
Su Locatelli: “Lui è un altro talento straordinario. In questo momento la squadra va talmente bene che è difficile inserirsi in questo contesto da titolare, lo è di meno entrare in corso d’opera. Il consiglio che posso dare a Manuel è quello di cogliere l’attimo: sfruttare anche i piccoli spazi, che sicuramente avrà dato che Gattuso sta tenendo tutti in considerazione. Sicuramente verrà anche il suo momento, parliamo di un giocatore di enorme talento”.
I tanti ragazzi cresciuti nel settore giovanile rossonero si stanno mettendo sempre più in luce. Dalla voce di Stefano Nava si percepisce, forte, la gioia di chi ha lavorato quotidianamente alla loro formazione: “E’ un risultato importantissimo: noi come settore giovanile lavoriamo non tanto per i risultati sportivi, che sono comunque importanti, ma più che altro per formare giocatori in grado di poter sostenere le pressioni e le richieste della prima squadra. Il fatto che così tanti giovani cresciuti qui si siano affacciati nel Milan, non volendo citare quelli che in questo momento giocano in Serie A o Serie B, credo che sia un traguardo eccezionale, frutto di un percorso e di un lavoro condiviso con il responsabile e tutti i tecnici. Il culmine è stato raggiunto la settimana scorsa, quando il Milan è stato protagonista a Roma e ha vinto all’Olimpico grazie a Cutrone e Calabria, due prodotti del vivaio che hanno deciso la gara. Siamo rimasti tutti a bocca aperta, è stato davvero emozionante, perchè abbiamo ancora tutti negli occhi il loro percorso, quello che hanno fatto, le loro difficoltà, le loro fatiche, le gioie ed il lavoro. Per tutti noi che abbiamo contribuito a questo è stato un momento straordinario, meraviglioso. Una gioia che non saprei nemmeno come definire”.
Su Gattuso: “Non si può che parlare bene di Gattuso. E’ sotto gli occhi di tutti quello che la prima squadra sta facendo in questo momento. A lui vanno i nostri più grandi complimenti, non solo da professionisti che lavorano nel Milan, ma anche da tifosi. Quello che sta facendo Gattuso insieme ai giocatori, sta facendo vibrare il cuore di tutti i tifosi rossoneri.
Voci e inchieste sulla società: “Non abbiamo riscontri particolari. I giornali li leggiamo anche noi, però la percezione interna non ci consente di avere sensazioni in linea con quello che abbiamo letto. Non ho il materiale per commentare una cosa del genere, ma so che la macchina Milan procede e non ci sono mancanze dal punto di vista economico. Non ho evidenze negative: vista dall’interno la società sta lavorando”.
Sulla presenza della proprietà: “Noi come settore giovanile ovviamente abbiamo meno contatti. La società c’è: Filippo Galli è il responsabile e lavorerà fino alla fine del suo mandato. Io personalmente lavoro in una categoria nella quale si stanno producendo basi per il futuro. Anche se la presenza del presidente non è quotidiana, la macchina Milan sta andando avanti. Noi lavoriamo quotidianamente con grande passione ed impegno per la formazione dei ragazzi, ci vengono forniti strumenti e date opportunità e siamo contenti di questo”.
Sul prossimo responsabile del settore giovanile: “Ho letto anche io che Beretta entrerà a far parte della società a partire da giugno, quindi non lo abbiamo ancora sentito né raccolto informazioni diverse da quelle che esistono sui giornali. Noi procediamo con Filippo Galli fino alla fine dell’anno, che ha ancora il mandato della società, poi andremo avanti. Al di là di quello che decide la società, noi siamo concentrati sul nostro lavoro. Quando verrà inserito il nuovo responsabile la società ce lo presenterà, e alla luce di quelle che saranno le successive indicazioni valuteremo il lavoro da fare. C’è da dare continuità a quanto fatto in questi anni, il cui risultato è evidente per tutti”.
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