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Dalla Spagna, gli eroi del 1977 lanciano la sfida: “Il Betis risorgerà contro il Milan”

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Europa League, giovedì sfida tra Milan e Betis Siviglia

MILANO – Nel precedente più importante tra Milan e Betis Siviglia, giocato nel 1977, ebbero la meglio, in maniera abbastanza sorprendente, gli spagnoli. Si trattava della Coppa delle Coppe 1977-1978; ai sedicesimi, rossoneri e biancoverdi si sfidarono: all’andata prevalse il Betis per 2 a 0, al ritorno il Milan, per 2 a 1 (reti di Tosetto e Capello, per i rossoneri). Spagnoli, dunque, che passarono incredibilmente il turno. Gli eroi di quella sfida,  da Esnaola , Gordillo , Cardeñosa , Eulate a García Soriano, sono stati intervistati dalla testata iberica AS in occasione della prossima sfida di Europa League tra le due compagini.

Javier López prova a rivivere le sensazioni di quel momento : “Non avevamo una storia in Europa, c’era un Milan molto potente e abbiamo dato grande gioia ai fan del Betis. È stata un’impresa, nessuno se l’aspettava e da lì cominciarono a conoscerci in Europa; la rosa era molto corta, giocavamo con 12 giocatori, non si poteva fare di più, la pianificazione era un disastro e ci ha portato in seconda divisione”.

Julio Cardeñosa sottolinea anche alcuni dettagli del match: “In quella partita Capello mi ha colpito una spintarella da dietro, facendomi finire in aria e ho trascorso due mesi nel dolore… La squadra attuale? Vorrei aver avuto noi così tanti giocatori, ma ora abbiamo il Betis che sembra sia in una fase di declino; è un peccato, perché ho l’impressione che staff e giocatori si stiano adagiando sugli allori. Le virtù dello scorso anno sono andate perse, si addormentano con la palla. Se hai la palla, devi costruire qualcosa. L’anno scorso avevamo grandi pregi offensivi, abbiamo preso diversi contropiedi. Penso che il gioco del Milan possa essere usato per reagire a questa situazione”.

Rafael Gordillo avverte: “Questo giovedi sarà la risurrezione del Betis. Meglio giocare lontano da casa queste partite. Giovedì ci divertiremo…”.

Javier López, autore di uno dei goal di quel 1977, insiste sulla squadra attuale: “Le aspettative sul Betis sono molto grandi e ora i tifosi si dividono dopo questi risultati”. La stagione scorsa è stata ottima, non affrettiamoci nei giudizi. Mi dà più sicurezza giocare fuori casa, ma a poco a poco questa squadra deve andare oltre, la gente si innervosisce e vuole che la palla giri più veloce, dobbiamo essere calmi, a Milano ci sarà la resurrezione del Betis. Pazienza. ” Intanto, ecco le prime parole di Paquetà da giocatore del Milan > CLICCA QUI

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Redazione Il Milanista

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