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Kakà svela le 5 partite che gli hanno segnato la vita: solo Milan e Brasile

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Di Lorenzo Focolari

MILANO – Ricardo Izecson dos Santos Leite, per tutti Kakà, campione mai dimenticato dalla tifoseria del Milan che con quei colori ha vinto tutto. Tra il 2003 e il 2007 ha conquistato lo Scudetto, la Supercoppa italiana, una Champions League, due Supercoppe Uefa e un Mondiale per club, senza dimenticare il Pallone d’Oro del 2007.
Recentemente ha annunciato che non rinnoverà il suo contratto che lo lega agli Orlando per “mancanza di stimoli“, questo però non significa che appenderà gli scarpini al chiodo, anzi in realtà è alla ricerca di un nuovo club, verosimilmente ritornerà in Brasile per finire da dove ha iniziato.
In attesa di trovare una nuova squadra, il fuoriclasse in questi giorni ha rivelato ad AS quali sono state le 5 partite più importanti per lui: tre riguardano il Milan, ma solo due sono incontri vinti.

1) 30 GIUGNO 2002: GERMANIA 0 – BRASILE 2: 
“Mi sentivo come un pesce fuor d’acqua, ma ero molto fiero di far parte di quella squadra in finale Mondiale. Ero molto nervoso, la Germania era un rivale molto forte, ma quando Ronaldo ha segnato sapevo che avremmo vinto. A cinque minuti dalla fine fui buttato in campo, corsi tanto,ma a malapena toccai la palla. Ero vicino all’arbitro quando fischiò la fine, è stato uno dei momenti migliori della mia carriera, essere un campione con il Brasile con soli 20 anni

2) 25 MAGGIO 2005: LIVERPOOL  3 – MILAN 3: “Quel giorno ho capito qualcosa, nel calcio non sarà mai solo uno sport. Tuttora non so come il Liverpool ci fece a raggiungerci in sei minuti. Anche se ho perso, è la partita che mi ha segnato di più”.

3) 1 LUGLIO 2006: BRASILE 0 – FRANCIA 1: “Ho scelto due partite che ho perso perché ho imparato molto da loro. Quell’anno il Brasile era incredibile, c’erano Cafù, Lucio, Roberto Carlos, Ronaldo, che aveva appena vinto la Champions League con il Barcellona, ma dall’altra parte c’era Zidane che era in formissima quel giorno; anche se per una sciocchezza poi perse l’opportunità di essere campioni del mondo “.

4) 23 MAGGIO 2007: MILAN 2 – LIVERPOOL 1: “E ‘stata la vendetta del 2005.  Ma avevamo la giusta motivazione. Però, pur sapendo di star vincendo 2-0, quando Kuyt segnò all’89 ‘ ci fu molto timore che la scena  si potesse ripetere, ma non fu così.  E’ stato meraviglioso, il 2007 è stato l’anno migliore della mia carriera”.

5) 16 DICEMBRE 2007: BOCA JUNIORS 2 – MILAN 4: “Anche se sembra facile, il Mondiali per Club è duro e competitivo. Segnai un gol al 61′ e festeggiai con una T-shirt che la scritta ‘Io appartengo a Gesù.’  Fui nominato migliore in campo “.

Redazione Il Milanista

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