Zlatan Ibrahimovic, attaccante svedese, classe 1981, in forza al Milan
MILANO – Dopo 21 giorni il Milan ritrova Zlatan Ibrahimovic, l’uomo chiamato a salvare la stagione ed evitarne un’altra nel purgatorio dell’Europa League. 21 giorni in cui è successo di tutto: dall’annuncio alla rinuncia della SuperLeague, passando per il rinnovo dello svedese all’indagine dell’Uefa sull’ex PSG e Juventus. Ma cosa più importante la formazione di Stefano Pioli è passato dal secondo posto in classifica al quinto, a pari merito con la Juventus di Andrea Pirlo.
Per questo contro l’ex Filippo Inzaghi la formazione rossonera è chiamata alla vittoria che serve da balsamo alle tante ferite aperte nel match di lunedì sera contro la Lazio, perso per 3 a 0. Ma soprattutto per tornare a sperare in un posto in Champions League. E per farlo, oltre a Ibrahimovic, Pioli si affiderà nuovamente a Alessio Romagnoli al centro della difesa in coppia con Tomori, preferito a Kjaer. Nessuna novità a centrocampo con i confermatissimi Bennacer e Kessié. Le novità invece arrivano sulla trequarti: perché Saelemaekers alla fine ha vinto il ballottaggio con Castillejo e Leao quello con Rebic. E proprio negli ultimi match il lusitano è stato spesso soggetto passivo dell’azione d’attacco rossonera diventando bersaglio della critica dei tifosi. Ora l’ex Lille ora deve dimostrare di essere un giocatore decisivo per il Milan e caricarsi le squadra sulle spalle.
Occhio a Ibrahimovic che potrebbe aggiungere un nuovo traguardo personale nel match di questa sera: infatti qualora il gigante di Malmoe dovesse trovare la via del gol, cosa che tutto il mondo rossonero si augura, sarebbe il primo calciatore a segnare almeno una rete contro 80 squadre diverse nei cinque maggiori campionati europei negli anni 2000.
MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma; Dalot, Tomori, Romagnoli, Hernández; Bennacer, Kessié; Saelemaekers, Çalhanoğlu, Leão; Ibrahimović.
A disposizione: Tătăruşanu; Calabria, Gabbia, Kjær, Kalulu; Krunić, Meïte, Tonali; Castillejo, Hauge, Díaz; Rebić.
Allenatore: Stefano Pioli.
BENEVENTO (4-3-2-1): Montipò; De Paoli, Glik, Caldirola, Barba; Dabo, Viola, Ioniță; Iago Falque, Improta; Lapadula.
A disposizione: Manfredini, Lucatelli; Gaich, Tello, Caprari, Insigne, Di Serio, Sanogo, Hetemaj, Pastina, Diambo.
Allenatore: Filippo Inzaghi.
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