BOLOGNA, ITALY - FEBRUARY 27: Rafael Leao of AC Milan runs with the ball during the Serie A match between Bologna and AC Milan at Stadio Renato Dall'Ara on February 27, 2025 in Bologna, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)
Vai nel canale WhatsApp del Milanista >
Sul Corriere dello Sport Franco Ordine ha analizzato la situazione in casa del Milan, finito in un vortice di crisi e difficoltà.
Sul cambiare tutta la squadra: “A dar retta alle pulsioni di queste ore, di questi giorni scanditi dalla grande depressione vissuta dal mondo Milan, c’è il rischio di assistere, nei prossimi mesi, al più classico e auto-distruttivo “repulisti” calcistico. Dinanzi al ripetersi di errori, orrori e omissioni, il ricorso alla frase «tutti via, ricominciamo da zero» è una costante che si è ripetuta nel calcio italiano ma molto spesso con danni irreparabili sia al bilancio che al rendimento tecnico. Negli anni della presidenza interista di Massimo Moratti, l’accatastarsi di calciatori, dirigenti e allenatori ad Appiano Gentile non ha sempre prodotto risultati esaltanti prima di infilare pochi correttivi per realizzare il famoso triplete”.
Sul Milan: “Così è accaduto al Milan dell’imparagonabile ciclo berlusconiano (la rifondazione dopo l’addio di Baresi e degli invincibili). A dire il vero c’è, sotto i nostri occhi, un altro esempio di scuola, molto più recente che dovrebbe suggerire un metodo completamente diverso rispetto a quello reclamato dalla tifoseria e in molti casi cavalcato anche dai media. E riguarda il Napoli di Antonio Conte”.
Sul nuovo ds: “Nello scorso torneo il Napoli sembrava una squadra allo sbando, da smantellare e ricostruire. L’avvento di Antonio Conte ha prodotto una intelligente correzione alla rotta. Questa esperienza può tornare utile per frenare le tentazioni che si registrano in queste ore dentro e fuori casa Milan. La prima pietra dev’essere il ds e con lui la scelta del nuovo allenatore: professionisti di provato spessore non si faranno certo condizionare dai giudizi attuali ma proveranno a fare una cernita più accurata”.
Riflessione necessaria: “Siamo proprio sicuri che Leao non serva più al Milan? Gli attuali Theo Hernandez e Maignan sembrano i fratelli dei due strepitosi attori dello scudetto 2022. È proprio garantito che cedendoli al miglior offerente sia possibile migliorare nei due ruoli? Infine, se Ibra è convinto, come ha ripetuto in un dibattito televisivo con Boban, di avere «una rosa più forte dello scudetto», questo è il momento di dimostrarlo”. Intanto è stato designato l’arbitro per la prossima sfida di campionato <<<<
Tra i convocati di Gattuso ha stupito come non vi sia nessun nome dei giocatori…
Il giovane esterno portoghese non partirà per la sosta nazionale dal momento che la sua…
Il terzino sinistro del Milan ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla sua vita dentro e al…
L'ex Christian Panucci analizza il Milan: il giudizio su Leao centravanti e le critiche al…
Milan, tanti giocatori rientreranno dai prestiti in estate: tra riscatti, giovani da valutare e situazioni…
Le valutazioni di mercato del Milan aggiornate: chi sale e chi scende secondo Transfermarkt. Big…