MILAN, ITALY - NOVEMBER 07: Mike Maignan of AC Milan before the UEFA Champions League match between AC Milan and Paris Saint-Germain at Stadio Giuseppe Meazza on November 07, 2023 in Milan, Italy. (Photo by Claudio Villa/AC Milan via Getty Images)
(acmilan.com) Il Milan rientra dalla terza sosta stagionale con una vittoria provvidenziale contro la Fiorentina, interrompendo un digiuno che durava dal 7 ottobre in Serie A. Ed era sempre dal 7 ottobre, dallo 0-1 di Marassi firmato Pulisic, che non chiudevamo una partita con la porta inviolata.
In quel caso Maignan era stato enorme su Drăgușin (poi in porta chiuse Giroud), ieri sera Mike si è superato in due occasioni nel secondo tempo: in uscita su Beltrán e immolandosi con il viso su Mandragora in pieno recupero. Parate che pochi portieri al mondo sanno fare, e tra questi c’è Mike Peterson Maignan.
Sull’occasione di Mandragora, la più eclatante capitata ai viola, Mike ha il merito di restare in piedi fino all’ultimo e di ostruire il più possibile lo specchio al fiorentino, che gli calcia addosso. Dettagli, forse fortuna, ma la palla non è entrata e gran parte del merito è suo.
Ma l’intervento è superlativo anche su Beltrán, e non è la prima volta che Maignan dimostra questa dimestichezza nell’uno contro uno con l’attaccante. Tutte sommate queste parate fanno un clean sheet, che nella notte di San Siro porta la firma indelebile del numero 16. Per questo è lui l’MVP di Milan-Fiorentina, con un plebiscito di preferenze su AC Milan Official App.
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