MILAN, ITALY - JANUARY 08: Rafael Leao of AC Milan is challenged by Bryan Cristante of AS Roma during the Serie A match between AC Milan and AS Roma at Stadio Giuseppe Meazza on January 08, 2023 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)
Il momento difficile in casa Milan non è ancora acqua passata, i rossoneri sono infatti reduci da moltissime prestazioni deludenti e dal derby di Milano perso contro i cugini nerazzurri. Anche i giocatori chiave sembrano spaesati e non riescono a mettere in mostra le loro qualità. Uno dei talenti più lucenti di questo Milan deve ritrovarsi. Parliamo ovviamente di Rafael Leao, il portoghese nelle ultime uscite è apparso opaco ed è rimasto in panchina per poi subentrare a gara in corso.
Del momento del giocatore ha parlato a Sky Sport Marco Bucciantini, ospite di SkySport24. Secondo il giornalista nonostante il momento appannato le qualità del giocatore non si discutono. “E’ uno dei più forti in Serie A” ha detto sicuro. Al portoghese mancherebbe però ancora un passo per fare il grande salto. “Non è un leader emotivo” ha sentenziato.
Il giornalista ha fatto notare come Pioli non si sia messo in mano alle sue giocate in una gara come quella del derby. “Il non affidarsi a lui denota proprio questo” ha detto. Ha però sottolineato come l’unica occasione del Milan sia stata creata da lui, vanificata poi da un brutto controllo di Giroud.
Leao, insomma, dovrebbe ancora crescere dal punto di vista della leadership e del carisma, per potere prendere per mano la squadra nei momenti di difficoltà.
L'esito degli esami di Leao: nessuna lesione ma stop confermato contro il Torino. Ecco i…
Alle 18 Milan-Torino: Allegri sceglie Niclas Fullkrug dall'inizio per sostituire Leao. Il tedesco si gioca…
Il punto sui giocatori del Milan convocati in Nazionale: chi parte per la sosta e…
Milan-Torino è matchday, le ultime: Leao out per infortunio, al suo posto c'è Fullkrug. Le…
Tanti sono i nomi di rilievo accostati al Milan e tal proposito Marco Guidi ha…
Non sarà semplice prevedere cosa accadrà al Milan di Allegri da qui fino a fine…