MILANO – Oliver Bierhoff, classe 1968, ex attaccante di Udinese (1995-1998) e Milan (1998-2001), ha rilasciato un’intervista ai microfoni de ‘La Gazzetta dello Sport‘. Queste le parole sul suo primo ricordo a Milanello: “Da bambino andai con mio papà che era amico di Karl-Heinz Schnellinger, ma ho in mente quello da calciatore. Il Milan veniva da due stagioni deludenti, 11° e 10° posto. Ero stato preso con Thomas Helveg e Zaccheroni: sapevo già come lavorava. Ma mi ha colpito che a Milanello sono stato messo subito al tavolo delle bandiere. Alessandro Costacurta, Demetrio Albertini, Paolo Maldini, Zvonimir Boban e Sebastiano Rossi. Che orgoglio. Ho compreso che ero seduto tra coloro che ti facevano capire subito la mentalità Milan e la vita lì”.
L’attaccante del Milan è sotto osservazione per tornare in campo al massimo della forma contro…
Tra Kostic e Camarda il futuro dell’attacco del Milan è promettente; il nodo è il…
Gianni Rivera analizza Milan e Nazionale. Fiducia in Gattuso, ma nelle big di Serie A…
Una settimana a Napoli-Milan: Loftus-Cheek recuperato, Gabbia verso il forfait e Leao ancora in dubbio…
Milan, le ultime: domani la ripresa a Milanello e programma completo degli impegni dei rossoneri…
La dirigenza rossonera non sembra intenzionata a mollare il talento brasiliano di 19 anni: ecco…