MILAN, ITALY - SEPTEMBER 19: A general view inside the stadium before the UEFA Champions League match between XX and XX at Stadio Giuseppe Meazza on September 19, 2023 in Milan, Italy. (Photo by Claudio Villa/AC Milan via Getty Images)
In esclusiva alla Repubblica ha parlato l’architetto Alessandro Zoppini che ha detto: “Il primo è di immagine. Lungo il raccordo per l’autostrada ci sono cinque milioni di passaggi all’anno. Per chi arriva a Milano dall’Autosole, lo stadio e in particolare la curva sud, quella storica dei tifosi del Milan a San Siro, sarebbe la prima cosa che vedrebbero. Non per nulla avevamo intitolato il nostro concept La porta di Milano. Tra l’altro si vedrebbe anche dal treno per chi arriva con l’Alta velocità. E su certe rotte, sarebbe visibile anche da chi atterra a Linate. Lo stadio e la curva sud diventano così un simbolo, un marchio con tutte le sue potenzialità di marketing. Almeno noi lo avevamo pensato così. Ma ora il progetto mi sembra cambiato e nella parte sud dell’area ci sono progetti immobiliari che da sud coprono lo stadio. Si vedrà la nord per chi arriva dall’altra parte”.
“Il problema del sito non è la lunghezza che è molto buona ma la larghezza. La difficoltà è far entrare lo stadio rispettando le regole che prevedono una inclinazione di 15 per cento sull’asse nord sud per non creare problemi di visibilità ai portieri se si trovassero contro sole. Ma comunque ci sta. Un ulteriore sviluppo immobiliare ci sta, poi bisogna sempre vedere la compatibilità in base a quello che ci vorranno fare”.
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