Alessandro Florenzi, terzino rossonero.
Nella giornata di ieri Alessandro Florenzi è volato in Finlandia. Il motivo riguarda le sue condizioni fisico-atletiche, dopo l’infortunio subito al termine di Sassuolo-Milan.
Il terzino del Milan si è operato nella clinica finlandese, scelta dal club e dall’entourage del giocatore, per risolvere il problema muscolare piuttosto grave. Ieri sera i rossoneri hanno emesso il comunicato ufficiale sulle sue condizioni dell’ ex Roma. Intervento perfettamente riuscito per il classe ’91, per via della lesione al tendine in prossimità del bicipite femorale. Per lui stop molto lungo: circa 5 mesi lontano dai campi. Una brutta mazzata per il laterale romano.
“AC Milan comunica che Alessandro Florenzi ha subito un grave infortunio al tendine prossimale del bicipite femorale della coscia sinistra. Necessario intervento chirurgico. Operazione eseguita questa mattina. I tempi di recupero sono stimati in cinque mesi”.
Arrivato dalla società capitolina lo scorso anno, Florenzi, ha collezionato la bellezza di 21 presenze in Serie A, condite anche con due reti. Il primo luglio scorso la dirigenza rossonera composta da Maldini e Massara ha deciso di riscattarlo. Il terzino italiano è stato impiegato prevalentemente in 2 ruoli da Stefano Pioli. Ovvero da terzino sinistro o destro e da esterno destro di centrocampo. Nelle ultime ore di mercato il Milan è riuscito ad aggiudicarsi Sergino Dest in prestito dal Barcellona, proprio per ricoprire il tassello lasciato vuoto dal classe 91 romano.
Assistenza per Rabiot nella gara contro il Torino condita da una buona prestazione. Pulisic sembra…
Se la qualificazione in Champions League arrivasse come sperato, per il Milan si potrebbero aprire…
Il Milan ha guadagnato due punti sull’Inter così come il Napoli e adesso l’intrigo del…
Il punto dall'infermeria rossonera: Loftus-Cheek, Gabbia e Leao, vediamo chi potrà essere a disposizione per…
Il pari dell’Inter riapre la corsa scudetto: Napoli-Milan diventa decisiva per il ruolo di anti-Inter,…
Il Milan vola con Rabiot e i numeri lo confermano. Per il futuro serviranno altri…