MILAN, ITALY - FEBRUARY 05: Rafael Leao of AC Milan battles for possession with Nicolo Barella of FC Internazionale during the Serie A match between FC Internazionale and AC MIlan at Stadio Giuseppe Meazza on February 05, 2023 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)
La situazione che coinvolge Rafael Leao fuori e dentro il campo si sta facendo sempre più complessa. Dal ritorno dal Qatar il talento portoghese sembra aver smarrito la sua brillantezza. In questa vicenda convivono due facce della stessa medaglia. Il numero 17 sta vivendo un momento particolare e non sembra più quello di sempre. I fatti legati al rinnovo non lo lasciano tranquillo e si percepisce da un semplice sguardo. Il ragazzo appare svogliato e “scollato” rispetto al gruppo. Le ultime due panchine ne sono state la riconferma. Il tecnico ha stupito tutti con le sue scelte anche se il mister ha ribadito che si è trattato di una questione di “caratteristiche”.
Probabilmente con Torino e Tottenham lo rivedremo dal 1′ ma è ancora tutto da decidere e non si escludono ulteriori colpi di scena. Diverse le opinioni in merito. E tra queste quella dell’ex rossonero Massimo Ambrosini che a DAZN aveva commentato così la scelta: “Un segnale molto forte perché è la seconda volta consecutiva. Paga delle prestazioni negative anche dal punto di vista caratteriale. Ma la scelta è derivata dal fatto di avere due punti di riferimento più “attaccanti” di lui. Indubbio che per la seconda volta rimane fuori il tuo giocatore più forte“.
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