Fabio Capello ex allenatore del Milan
Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, l’ex tecnico rossonero Fabio Capello ha commentato il momento attuale del Milan, analizzando il filotto positivo dopo l’ultima vittoria col Lecce: 20 risultati utili di fila. Poi ha parlato dei meriti di Allegri, di alcuni singoli e ovviamente del big match di domenica contro la Roma, altra squadra da lui allenata in passato. Ecco che cosa ha detto.
Sui 20 risultati utili di fila:
“Questo è un grandissimo risultato, frutto e merito del lavoro psicologico condotto fin qui da Allegri. La sola sconfitta contro la Cremonese in 21 partite è la prova che niente è lasciato al caso, ma che ci sia tanto lavoro dietro”.
Su Milan-Lecce:
“Il primo tempo contro il Lecce non è stato facile, i centrocampisti accompagnavano l’azione con fatica e spesso in area avversaria c’era solo un giocatore del Milan contro tre giallorossi, fare gol così non è facile. Certo, Pulisic e Leao non sono punte, a loro piace svariare ma nessuno dei due è Lautaro, e si vede”.
Sulle critiche che riguardano il gioco:
“Figuriamoci se Allegri si preoccupa di quanto viene detto all’esterno”.
Sul fatto che Leao non sia al 100%:
“Si capiva che Leao non stesse bene, non era in grado di cambiare ritmo. Andava alla stessa velocità degli avversari, anche quando aveva profondità. Inusuale”.
Su Rabiot e Fullkrug:
“La scossa alla partita l’ha data Rabiot, che nel secondo tempo ha alzato il livello. Fullkrug è un nove vero, sa approfittare della minima distrazione della difesa per fare gol”.
Sulla possibilità di giocare con il tridente:
“Dipende anche dagli infortuni e dalla disponibilità dei giocatori. Ora, comunque, con cinque cambi è facile cambiare disposizione alla squadra in qualsiasi momento, se poi hai in panchina un allenatore sveglio come Max…”.
Su Jashari:
“È migliorato molto nelle ultime partite, ma la differenza con Modric si sente. Avete visto il lancio per mandare in porta Nkunku? Una cosa da fenomeni”.
Su Milan-Roma e sulla lotta scudetto:
“Se il Milan dovesse battere anche la Roma all’Olimpico, lì diventerebbe davvero difficile nascondersi per la lotta Scudetto. Le trasferte di Bologna e Roma saranno fondamentali per capire dove i rossoneri potranno spingersi. La sfida con Gasperini sarà divertente, ora con Malen hanno aggiunto pericolosità. Sarà una sfida da Champions. Allegri ha il vantaggio di potersi concentrare solo sul campionato, mentre l’Inter dovrà frenare con qualche piccola, altrimenti rimontarla diventa davvero difficile”.
Pellegatti analizza i possibili cambiamenti societari nel Milan dopo la visita di Cardinale e rilancia…
Roberto De Zerbi elogia Adrien Rabiot: giocatore completo che fa la differenza, decisivo al Marsiglia…
Rinnovo Maignan-Milan ci siamo: superato l’accordo sulle commissioni, restano solo i dettagli sulla durata del…
Roma-Milan si avvicina: Allegri valuta la formazione in base alle condizioni di Saelemaekers. Ecco le…
I cambiamenti interni del Milan sono oggetto di dibattito nell'ambiente rossonero in queste settimane di…
Il centro avanti classe 2008 potrebbe aver definito il suo prossimo futuro: il Milan avrbbe…