L'esultanza dei calciatori del Milan in quel di Crotone
L'analisi post Crotone 0-2 Milan
MILANO – Il Milan ha battuto il Crotone per 0 a 2 nella sfida valida per la seconda giornata del campionato di Serie A; a segno, tra le porte chiuse dello “Scida” Kessie su rigore al 47esimo del primo tempo e Brahim Diaz al 50esimo minuto. Con questi tre punti i rossoneri si portano in testa alla classifica a punteggio pieno (6 punti in 2 partite).
Partono subito forte i rossoneri, che al 14′ confezionano la prima occasione da gol con le due novità messe in campo dal primo minuto da Mister Pioli: Tonali e Díaz. Sandro, infatti, pesca al limite Brahim che con il sinistro trova la risposta in corner di Cordaz. È un Milan pericoloso e intraprendente quello che approccia la sfida dello Scida, e al 20′, sugli sviluppi di un corner, Kjær di testa centra la traversa. Il forte vento condiziona il ritmo della gara, rendendo necessario un episodio per sbloccare la contesa. È il 45′ quando Rebić viene messo giù in area da Marrone. Pairetto non ha dubbi: calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Kessie che è glaciale nello spiazzare Cordaz e fare 1-0.
Il gol cambia la partita, aprendo spazi ai rossoneri. Ed è proprio in una ripartenza guidata da Çalhanoğlu e Saelemaekers che Díaz trova il guizzo sottoporta che vale il 2-0. Non c’è però il tempo per festeggiare, però, perché pochi minuti più tardi Pioli è costretto a rinunciare a Rebić per un brutto infortunio al bracco. Al suo posto dentro Colombo. Il Crotone prova a gettarsi in avanti, ma senza impensierire la retroguardia rossonera. Milan che, nel finale, va vicinissimo al terzo gol con il destro a giro di Krunić che scheggia la traversa. È questa l’ultima emozione della sfida.
Alla quarta gara in due settimane il Milan non stecca ancora: quarta vittoria, la seconda vittoria consecutiva in campionato con due goal segnati e nessuna rete subita. Nonostante le assenze importanti (Ibrahimovic e Romagnoli su tutti più Rebic ad inizio ripresa) i rossoneri hanno dimostrato di aver raggiunto uno status importante: la squadra gioca, ha mentalità e idee tattiche; la presenza dello svedese, certamente, aiuta il gioco milanista, ma senza di lui è Calhanoglu il faro: il turco smista e inventa e gli altri gli girano attorno.
Il Milan è una squadra solida, con idee e tanta determinazione. Per finire bene questa primissima parte di stagione, ora, bisogna vincere il playoff di Europa League contro il Rio Ave e poi chiudere in Serie A prima della sosta con la vittoria sullo Spezia ancora senza Ibrahimovic, per presentarsi al derby a punteggio pieno. Ma attenzione perché, proprio in questi minuti, sono arrivate alcune grosse novità di mercato in casa rossonera. Accelerata improvvisa, Gianluca Di Marzio ha dato l’annuncio: “Si può chiudere oggi!” >>>LEGGI SUBITO LA NOTIZIA
Ancora una volta Rabiot ha messo a segno una rete decisiva per la vittoria del…
Il Milan chiude alla sosta con tre punti meritati anche se con qualche sofferenza nella…
Nonostante la vittoria, secondo Franco Ordine esiste un fattore comune che rende il Milan altalenante…
Il futuro di Luka Modric è attualmente legato a troppe variabili: Fabrizio Romano ha analizzato…
Il Milan batte il Torino 3 a 2 grazie alla reti di Pavlovic, Rabiot e…
Il Milan è pronto ad affrontare il Torino nel match valido per la 30a giornata…