MILANO – In casa Milan tengono banco due questioni “impellenti”, sicuramente in cima alla lista delle priorità della dirigenza rossonera. Da una parte, c’è l’approdo in rossonero del nuovo direttore sportivo Ralf Rangnick, dall’altra, invece, la situazione legata a Donnarumma. Da allora, dall’ultimo incontro pre-emergenza Covid, non è stato fatto alcun passo in avanti. Secondo le indiscrezioni esclusive raccolte dalla nostra redazione, il Milan rimane fermo su quella che era la sua iniziale proposta: un altro anno di contratto, massimo due mantenendo le stesse cifre, i soliti 6,5 milioni. Dal canto suo, Raiola non si schioda dalle sue richieste: 4 anni di contratto a 8 milioni di euro. La novità è che il il Milan non intende abbandonare la sua posizione iniziale, mentre l’entourage di Gigio non solo non vorrebbe scendere a questi patti ma, stando alle nostre informazioni, negli ultimi giorni si sarebbe spazientito visto il continuo slittare dell’incontro. Nonostante la volontà – dichiarata – di Gigio di voler restare al Milan, le parti sembrano essere sempre più lontane. Intanto le campane francesi e provenienti da Parigi continuano a suonare con maggiore insistenza. Chi cederà alla fine?
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