Categories: Europei 2021

Euro2020 | Zoff: “Donnarumma ha delle qualità immense”

[fncvideo id=572525 autoplay=true]

La finale di Euro2020 si avvicina: domenica a Wembley, gli Azzurri si scontreranno con i Leoni. I padroni di casa sono i favoriti per la vittoria, in lotta per la conquista di un titolo nazionale che manca da troppo tempo; mentre i ragazzi di Mancini sono la vera sorpresa di quest’anno, gli outsider che hanno conquistato tutti.

A commentare questa importantissima sfida è intervenuto anche l’ex-portiere Dino Zoff, attraverso un’intervista rilasciata al Corriere della Sera; il campione del mondo del 1982 ha parlato in particolare del lavoro del Ct italiano e delle grandi prestazioni di Gigio Donnarumma.

Le parole del campione su Euro2020

Le prime parole d’elogia, Zoff le ha riservate per il numero 1 tricolore: “Sta giocando un Europeo fantastico. Gigio ha qualità immense. Ma ora mi pare che abbia raggiunto anche una maturità in campo che lo può far diventare uno dei più forti di sempre. Sì, l’addio al Milan mi ha colpito, perché mi chiedevo cosa potesse mancargli lì dov’era. Ma sono scelte professionali, vanno rispettate“.

Interrogato sulla miglior parata in questo Euro2020 dell’ex-Milan ha dichiarato: “Potrei dire il rigore a Morata contro la Spagna; o il volo su De Bruyne del Belgio, ma la verità è che a me colpisce quanto è migliorato nelle uscite e nella gestione dell’area, del reparto. Si vede che ha lavorato molto bene. È maturato. È diventato uomo“.

Donnarumma para i rigori di Italia-Spagna.

L’ex-portiere ha poi commentato l’impresa realizzata dall’allenatore azzurro: “I numeri non mentono, Roberto ha fatto un lavoro straordinario, ma non avevo dubbi sarebbe andata così. È un allenatore esperto, conosce il calcio, ha fatto esperienze anche all’estero. La sua gestione del gruppo è eccezionale. Spero resti a lungo, la continuità è fondamentale”.

Il campione ha poi dato qualche consiglio su come vincere in Inghilterra: “Come dicono nei film western: cuore caldo e sangue freddo. Anche se quella volta nel 1973 era più difficile. Wembley era una specie di tempio proibito. Erano altri tempi, era un altro mondo. Fu una vittoria epocale, quell’impresa ci diede la convinzione che potevamo battere chiunque. Certo, era solo un’amichevole, mentre domenica c’è in ballo un Europeo. Stavolta conta di più“.

 

Redazione Il Milanista

Share
Published by
Redazione Il Milanista

Recent Posts

Mercato Milan, Guidi analizza i possibili colpi estivi

Tanti sono i nomi di rilievo accostati al Milan e tal proposito Marco Guidi ha…

5 ore ago

Milan, Allegri parla del futuro con i rossoneri

Non sarà semplice prevedere cosa accadrà al Milan di Allegri da qui fino a fine…

7 ore ago

Milan-Torino, Diversi assenti per mister D’Aversa

La gara tra Milan e Torino si avvicina e mentre Allegri guarda le rotazioni in…

7 ore ago

Milan, Leao è al capolinea? L’analisi sul giocatore

Il portoghese sembra essere ormai giunto alla fine del tragitto con i rossoneri: nulla è…

8 ore ago

FantaMilan – Trentesima giornata: consigliati e sconsigliati

FantaMilan- La guida al fantacalcio in ottica Milan: i consigli della trentesima giornata, chi schierare…

10 ore ago

Allegri in conferenza: “Partita con Lazio figlia di quella di Cremona”

Massimiliano Allegri parla alla vigilia di Milan-Torino: ecco le dichiarazioni del tecnico rossonero in vista…

12 ore ago