Europei 2021

Euro2020 | Domenghini: “Barella potrebbe fare la differenza”

[fncvideo id=572140 autoplay=true]

Domenica gli Azzurri scenderanno in campo a Wembley per affrontare i Leoni inglesi, in una sfida valida per la vittoria di Euro2020. La tensione è al massimo e  il match si prospetta scoppiettante, con il gruppo di Mancini in cerca di riscatto e l’Inghilterra a caccia di un trofeo nazionale che manca da troppo tempo.

Per analizzare al meglio la partita, i giornalisti di  Tuttomercatoweb.com hanno incontrato un uomo che di finali europee se ne intende: Angelo Domenghini, che con i suoi azzurri, nel 1968 conquistò il torneo.

Le parole dell’ex-Azzurro su Euro2020

L’ex-calciatore ha spiegato ai microfoni della testata come affrontare uno scontro come quello che spetta agli uomini di Mancini: “Quando si arriva in finale è sempre la volta buona. Ma può esserlo anche per l’Inghilterra che peraltro gioca in casa col pubblico a favore. Difficile fare un pronostico: l’Italia ha dimostrato di esser più forte poi però c’è il campo, con gli episodi, la fortuna, i pali, le situazioni di gioco“.

Locatelli e Barella esultano dopo il gol ad Euro 2021.

L’ex non si è sbilanciato in pronostici particolari: “Tutti ci dicono favoriti, poi però c’è da rispettare la squadra che gioca in casa. L’Inghilterra è combattiva, ha un gioco, non è difensiva o fa le barricate. Vedo che invece noi una volta in vantaggio ci difendiamo e non capisco il motivo. Poi se ti riprendono sei costretto a rimettere una punta dopo averla tolta sull’1-0“.

Domenghini non sottovaluta nessun aspetto della compagine avversaria, evidenziandone i punti di forza: “L’agonismo e l’organizzazione di gioco. Se comunque ci lasciano spazi in mezzo al campo li mettiamo in difficoltà“.

I consigli del campione

Il campione europeo ha consigliato come impostare la partita: “Servirà un gioco offensivo, sfruttando i nostri giocatori veloci e rapidi. Sarà importante giocare come l’Italia ha sempre fatto. Il possesso? Con le squadre più deboli lo ha fatto, poi con la Spagna no perchè è stata superiore a noi“.

Nicolò Barella, centrocampista dell’Inter e della Nazionale

L’ex-calciatore ha anche individuata quella che per lui è l’arma segreta dell’Italia: “Lo ripeto: Barella fa la differenza. Jorginho è il faro della squadra. Chiesa? Se è in giornata fa la differenza, altrimenti è un giocatore normale“.

 

Redazione Il Milanista

Share
Published by
Redazione Il Milanista

Recent Posts

Milan, Allegri studia un piano B in attacco? La probabile

Senza Pulisic, Max deve trovare una soluzione adeguata per fronteggiare il Bologna nella sfida di…

11 ore ago

Milan, Fabrizio Romano chiarisce il caso Mateta

Il giornalista Fabrizio Romano spiega cosa sia accaduto riguardo all'affare saltato con il Crystal Palace…

12 ore ago

Milan – Pulisic out per il Bologna! Le ultime

Il fantasista americano non ha recuperato per la sfida contro il Bologna di domani sera:…

12 ore ago

Milan, Ufficiale! Cissè ha firmato in rossonero: le ultime

Il club rossonero ha ufficializzato Alphadjo Cissé, centrocampista classe 2006: ecco i dettagli sulla firma

13 ore ago

Milan, Ultimi test prima di domani: le ultime

Manca un giorno all'inizio della gara tra Bologna e Milan: oggi verranno fatte le ultime…

13 ore ago

Milan, Mateta saltato! Allegri non avrà l’attaccante

L'attaccante del Crystal Palace non ha superato le visite mediche e adesso il Milan si…

14 ore ago