Ritiro maglia Astori
[fncvideo id=177613 autoplay=true]
MILANO – Il 4 marzo Davide Astori è scomparso a soli 31 anni. La prima ipotesi, dopo l’autopsia, era la “Bradiaritmia” ma per i professori Carlo Moreschi e Gaetano Thien le cose stanno in un altro modo. Nel loro fascicolo i due sostengono che: “Il cuore di Astori quella notte accelerò. Non morì nel sonno“. Il documento, che è stato consegnato al pm Barbara Loffredo, riporta che a causare la morte del Capitano dei viola sia stato un attacco di “tachiaritmia“, ovvero un’accelerazione improvvisa dei battiti del cuore. L’ipotesi iniziale quindi è stata ribaltata: non è morto nel sonno. Probabilmente se avesse avuto un compagno di stanza si sarebbe salvato. Ma la storia non si fa con i se e con i ma. Il dopo la terribile scoperta il procuratore di Udine, Antonio De Nicola dichiarò: “Non posso anticipare nulla. Posso solo dire che sul caso è aperto un fascicolo a carico di ignoti. La collega sta studiando il documento. Non appena il lavoro sarà terminato decideremo se proseguire l’indagine o chiedere l’archiviazione“. Ecco gli obiettivi del mercato rossonero: CLICCA QUI
Sandro Sabatini svela un retroscena di mercato su Nkunku: Allegri e Tare avrebbero bloccato la…
Il Milan lavora al rinnovo di Rafael Leao: tra gestione della pubalgia e volontà comune…
Eden Hazard e il retroscena sul Milan: la passione per i rossoneri da bambino e…
Il Bournemouth riscatterà Alex Jimenez dopo una buona prima parte di stagione in Premier: Il…
Lele Adani elogia il Milan dopo la vittoria a Bologna: l'analisi della prestazione e dei…
Le news di giornata in casa Milan: i tre giorni di riposo concessi da Allegri,…