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Cerruti: “La sentenza del Mila è equa: pareggio in due anni e mezzo”

 MILANO – Alberto Cerruti, noto opinionista,  è intervenuto ieri sera  ai microfoni di Live Show sulle frequenze di  RCM Sport. Ecco le sue parole:

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Sulla sentenza Uefa del Milan
Ci vuole un miracolo, coniugare il bilancio e l’aspetto tecnico. Non si possono più sbagliare acquisti e cessioni. Si dovrà acquistare bene senza spendere troppo e non è semplice per un Milan che vuole tornare grande. E’ una sentenza equa che permette in due anni e mezzo di mettersi in pareggio. Il Milan non si può lamentare. Sconta comunque i guai della precedente gestione“.

Sul momento del calcio italiano dopo le Coppe
Ci vuole equilibrio, ma come la pazienza non esiste. Ero molto perplesso sin dall’inizio. Oggi ci aggrappiamo ai minimi spiragli di luce per parlare di calcio italiano risorto. Nella Nazionale di Mancini potevano giocare 11 giocatori delle 4 squadre di Champions. Oggi i club maggiori sono imbottiti di stranieri. C’è stata troppa esaltazione ed ottimismo. Non è un bilancio esaltante in Coppa“.

Sull’Europa League
Non avrei mai pensato di vedere tanti anni vedere un’italiana vincere la Coppa. Neanche una finale in tanti anni, neanche la Juventus. Il maledetto turnover, mentre le altre giocano con i migliori. Le squadre italiane, quando arriveranno al sodo, baderanno più al campionato. Così non si può pensare di arrivare in fondo. Vincere sarebbe buono per il calcio italiano. Ancelotti conosce il calcio europeo e sa usare il turnover. Il Napoli ha forse l’opportunità di arrivare fino in fondo. Il problema è solo crederci”.

Su Spalletti e l’Inter
Non sarà facile ripartire, Spalletti è già in discussione ,quando arriveranno risultati negativi si parlerà del suo successore. Sempre andata sotto in Champions, negli appuntamenti importanti comunque è sempre mancata, anche contro la Juventus. Certe mosse e non sono piaciute neanche in società. L’obiettivo minimo è il quarto posto e non dimentichiamoci della Coppa Italia“.

Su Milan e Inter e il futuro dei tecnici
Per me vanno via sia Gattuso che Spalletti. Ci sarà un derby per Conte, bisogna vedere chi arriva prima. Potrebbe preferire l’Inter, che ha una base più solida“.

Sul Milan eliminato in Europa League
Le parole di Leonardo sono più gravi della sconfitta dei rossoneri. Aggrapparsi agli alibi vuol dire non avere la cultura dello sport. Togliere pressione a Gattuso così? Sarebbe un autogol. Mazzarri al suo posto sarebbe stato massacrato. Non ci libereremo mai in Italia della cultura degli alibi. E questo ci frena moltissimo“.

 Ma intanto Leonardo risponde così all’UEFA: CLICCA QUI 

Redazione Il Milanista

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