MILANO – L’asse Milano-Genova non è mai stato così vicino come quello che le due società hanno costruito negli anni. Le due squadre hanno visto tanti calciatori vestire le due maglie, abbiamo provato a creare la formazione ideale con i calciatori coinvolti. Il modulo sarà un 343.
Tra i pali troviamo Marco Amelia. Nel 2010 è passato ai rossoneri in prestito per una stagione durante la quale ha convinto la società ad acquistarlo a titolo definitivo. Con il Milan ha giocato 41 partite, vincendo una Coppa Italia.
Il primo dei tre componenti della difesa è Kaladze. Il georgiano, candidato alla presidenza del suo Paese, è stato uno dei senatori del Milan. Quasi 200 presenze con i diavoli, grazie alle quali ha vinto praticamente tutto: scudetto, Coppa Italia, Supercoppa Italiana, due Champions e altrettante supercoppe Uefa e un mondiale per club. Nel 2010 si è trasferito a Genova collezionando 53 presenze e 1 gol prima del ritiro dal calcio.
Al centro troviamo Sokratis Papastatopoulos, l’attuale difensore del Borussia Dortmund è passato dai grifoni ai rossoneri nel 2010, ma dopo appena una stagione è ritornato sui propri passi. Al Milan non ha lasciato un segno indelebile, ma adesso è uno dei più grandi in Europa.
A completare il trio c’è un attuale calciatore rossonero: Luca Antonelli. Il terzino sinistro ha percorso la stessa strada di Amelia: dopo un prestito annuale a Milano, con grandi prestazioni si è guadagnato la fiducia della società in cui tutt’ora milita.
Sulla linea mediana troviamo un insieme di qualità e quantità, tutti calciatori passati dal grifone al Milan.
Iniziamo con un giocatore che è rimasto nei cuori dei tifosi: Kevin Prince Boateng. L’ex numero 27 per il capoluogo ligure è stato solo di passaggio, in un’operazione lampo che nel 2010 lo ha portato all’ombra del Duomo.
Con lui troviamo Juraj Kucka e Walter Birsa. Lo slovacco si è trasferito per una cifra di 3 milioni, nei due anni a Milanello ha collezionato 67 presenze e 5 gol, conquistando anche una supercoppa italiana. Ora è al Trabznospor.
Lo sloveno, invece, gratuitamente ha lasciato Genova per il capoluogo lombardo, dove però non ha trovato gloria: per lui appena 21 presenze e due gol.
Per completare il reparto, un altro calciatore ancora rossonero: Suso. Il numero 8, dopo una stagione in prestito al grifone, ha trovato la sua strada nell’attuale club.
In attacco c’è un trio delle meraviglie, tutti ancora in attività e a segno nella stagione in svolgimento.
Sulle fasce ci sono Niang e El Shaarawy. Il senegalese, ora in forza al Torino di Mihajlovic, ha avuto più volte la chance per lasciare il segno a San Siro, purtroppo non riuscendoci significativamente.
Il faraone, dopo una magnifica stagione in serie B con la maglia del Padova, sfiorando la promozione in A, è ritornato nella squadra che ne deteneva il cartellino: il Genoa. Come Boateng, solo di passaggio, perché per ben 7 milioni il presidente Berlusconi ne ottenne le prestazioni. A Milano ha vissuto l’apice della carriera.
Come punta centrale c’è un bomber vero: Marco Borriello. L’uomo che ha vestito 14 maglie diverse in carriera, ha fatto un ping pong nel giro di due stagioni tra i due club. Nel 2007 si aggrega alla compagine del presidente Preziosi per 1,5 milioni, la cifra si moltiplica per 8 nel giro di dodici mesi. Nel 2008 dopo le 19 reti in rossoblu, convince il Milan a ripuntare su di lui spendendo una cifra blu per quei tempi: 12 milioni.
FORMAZIONE:
Amelia; Kaladze, Sokratis, Antonelli; Boateng, Kucka, Bertolacci, Suso; Niang, Borriello, El Shaarawy.
A disp.: A.Donnarumma, Costant, Antonini, Merkel, Ocampos, Lapadula Matri
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