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Montella: raggiunta l’Europa, si parla di futuro

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Di Delia Paciello

MILANO – Ora che il Milan è ufficialmente tornato in Europa si può finalmente parlare di futuro per Vincenzo Montella. La conferma del sesto posto e quindi l’accesso ai preliminari di Europa League dopo tre anni di astinenza da coppe ha sicuramente messo in buona luce l’uomo che ha guidato la squadra verso il traguardo. Nonostante le conferme del tecnico napoletano siano arrivate a più riprese dalla nuova società cinese, l’allenatore ha ancora il contratto in scadenza nel giugno 2018 e non è ancora stato firmato il prolungamento contrattuale.

E’quindi impensabile che si possa proseguire così: si attende proprio nei giorni a venire il fatidico incontro per il rinnovo, da prolungare almeno per un altro anno, ossia fino al 2019.

La posizione di Montella

Dal suo canto Montella qualche dubbio lo ha ancora, seppur non esplicitato in pubblico: probabilmente si aspettava di rinnovare il contratto subito dopo il closing avvenuto lo scorso 13 aprile; nel frattempo forse è già arrivata qualche altra proposta sul tavolo.

Ma questo Milan, che tutto sommato ha conquistato il sesto posto che vale i preliminari di Europa League e che pone la squadra davanti a nuove prospettive europee, è una soddisfazione non da poco per l’allenatore, orgoglioso per “aver raggiunto tutti gli obiettivi” . Ora però è il momento di parlare del futuro con la società. “All’inizio abbiamo deciso di concentrarci esclusivamente sull’attualità – ha spiegato Montella dopo il 3-0 rifilato al Bologna -. Il nuovo management voleva assolutamente l’Europa e ha lavorato al meglio per mantenere gli equilibri. Ora c’è più tempo, più chiarezza anche da parte mia per programmare, ora si può parlare più di futuro”.

Ci si trova infatti davanti ad un bivio: il prolungamento del contratto, o la scelta di trasferirsi altrove. Sono questi i due possibili epiloghi attesi nel giro di un paio di settimane. Intanto Montella si può godere il suo centesimo successo in carriera, per il quale deve ringraziare soprattutto Honda, che entrato in campo nella ripresa ha dato un enorme contributo ai compagni, nonostante la sua lunga assenza dal campo, e “ha dimostrato di essere un grande professionista”, come ha riferito lo stesso tecnico napoletano.

La dirigenza rossonera

Sul fronte societario tuttavia il Milan ha ribadito di voler proseguire con la stessa guida tecnica per dare alla squadra quella continuità che è fortemente  mancata  negli ultimi anni. Anni che hanno visto i rossoneri escusi dalle coppe europee per ben tre stagioni consecutive. Ora con Montella si è tornati ad agguantare l’obiettivo e Fassone e Mirabelli, nonostante abbiano giustamente le loro idee, vogliono proseguire con il tecnico campano.

Ma il Milan ha bisogno di rimboccarsi le maniche da subito e lavorare al futuro per la prossima stagione, ora che il primo obiettivo è stato raggiunto…CONTINUA A LEGGERE

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Redazione Il Milanista

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