Berlusconi racconta un divertente aneddoto su Gullit
[fncvideo id=45423]
MILANO – Beppe Incocciati ha commentato le ultime vicissitudini di casa Milan ai microfoni di tuttomercatoweb.com: “Sono dispiaciuto sentimentalmente dal fatto che Berlusconi abbia passato la mano. Ma come lui ha dichiarato ci teneva a lasciare il Milan in buone mani, che riportino il club ai fasti del passato. Sono molto fiducioso, i nuovi acquirenti sembrano seri. Onore a Berlusconi e ringraziamolo per quello che ha fatto per il popolo milanista“. L’ex calciatore rossonero ha poi detto la sua circa la bassissima quota toccata dagli abbonamenti: “Il tifoso milanista giustamente è esigente e gli ultimi anni non sono stati all’altezza. Purtroppo il mercato di questa sessione ha ancor più appesantito il senso critico del tifoso. Questo è un periodo di transizione e come tale va preso, del resto si sapeva che quest’anno non ci sarebbero stati fondi per gli acquisti. Aspettiamo adesso il passaggio di consegne, quel che è certo è che a gennaio serviranno innesti di qualità“. Infine su Galliani: “Ha dato molto al Milan, dando un contributo importante ai risultati. Chiaramente in questo periodo la sua figura non è così forte visto il cambio di consegne in atto, ma io continuerei con lui. Galliani è una persona capace, lo ha dimostrato negli anni e privarsi di uno come lui significherebbe ricominciare da capo. Ci sono tanti giovani direttori, ma il calcio moderno necessita di persone serie e Galliani lo è“. Intanto i cinesi preparano il colpaggio per tornare grandi…
ilmilanista.it
L'intervista del post-partita ai microfoni di DAZN a mister Massimiliano Allegri. Ecco la sua analisi…
Il Milan è pronto ad affrontare il Bologna nel match valido per la 23a giornata…
L’esterno sinistro del Milan ha rilasciato alcune dichiarazioni nella fase pre partita con il Bologna:…
Manca sempre meno al calcio di inizio tra Bologna e Milan: Allegri cambia tutto in…
A poche ore dal calcio di inizio tra Bologna e Milan, a sorprendere sono i…
Con l'arrivo di Comvest qualcosa potrebbe cambiare all'interno della dirigenza rossonera: L'analisi di Furio Fedele