MILANO – Il mister della Lazio in una lunga intervista al Corriere dello Sport ha parlato degli obiettivi della sua squadra e ha speso parole al miele per suo fratello sia come giocatore che come mister del Milan: “Abbiamo sempre un grandissimo rapporto. E’ contento per me. Ma il più bravo fra i due è stato lui, perché dopo venticinque anni di professionismo tra Milan e Juve è andato ad allenare il Lega Pro. Fermo restando che lui al Milan ha fatto quello che doveva fare e con la squadra che gli avevano dato secondo me ha fatto il massimo. Lui aveva fatto il suo percorso, aveva un altro anno di contratto, non è stato confermato e l’anno scorso è rimasto a guardare, a studiare. Quest’anno ha avuto una grande umiltà e un grande coraggio a rimettersi in gioco in Lega Pro. Sta facendo un’impresa a portare, toccando ferro, di nuovo il Venezia in Serie B”.
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