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MILANO – Durante la trasmissione terzo tempo Mario Sconcerti ha parlato della partita persa dai rossoneri: “Gli allenatori sono sempre stati un pallino di Berlusconi. Ne ha sbagliati pochi e solo da quando la squadra si è indebolita. Il problema del Milan sono stati anche gli allenatori, ma soprattutto la perdita progressiva di qualità dei giocatori. Il problema non è di certo Mihajlovic. Il Milan è semplicemente una squadra da sesto posto, non è in crisi. Si è in crisi se si hanno qualità non sfruttate, ma il Milan queste qualità non le ha. In alcuni momenti è cresciuta, ma rapidamente ha preso possesso della propria personalità. Vedo un problema di investimenti e chiarezza societaria, non di allenatori. Il problema sono i soldi perché con il contante si fanno le squadre. Alex e Romagnoli sono buoni difensori e Donnarumma un bravo portiere. L’intero centrocampo da Honda a Bonaventura è rivedibile. L’attaccante che mi piace di più è Niang. Manca soprattutto la personalità a questa squadra come oggi quando il Milan non ha gestito la partita. Bisogna cambiare 5 titolari di cui 3 a centrocampo. I limiti di Balotelli sono evidenti come la sua classe. Non riesce a farsi accettare. Tutti quelli che hanno puntato su di lui ci hanno ripensati. Il Sassuolo può superare il Milan”.
Ilmilanista
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