Ariedo Braida, ex dirigente rossonero
Ariedo Braida è stato intervistato da SoFoot, e ha parlato di Paolo Maldini e Zlatan Ibrahimovic:
“Licenziare Maldini è stato un errore grossolano, e cacciarlo in quel modo inscusabile. Maldini è una leggenda che lavorava molto bene e rappresentava al meglio l’istituzione. Ibra? Lui non è un punto di riferimento, un uomo forte. Ibrahimovic non ha ancora le competenze e l’esperienza per essere un uomo forte, capace di dirigere un club, è solamente un comunicatore.
Leao, Hernandez e Maignan? Sono giocatori di talento, ma non sono dei leader in grado di unire la squadra e rilanciarla. E non hanno la costanza e la personalità per essere dei leader. Nessuno oggi lo è al Milan. Prenderei 4-5 giocatori italiani, come all’Inter per esempio. Ciò permette di creare una identità, e poi prenderei dei giocatori con carattere e personalità, è la cosa più importante”.
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