MILAN, ITALY - JULY 18: AC Milan new signing Tijjani Reijnders shows his jersey during his visit at Casa Milan on July 18, 2023 in Milan, Italy. (Photo by AC Milan/AC Milan via Getty Images)
In esclusiva alla Gazzetta dello Sport ha parlato Arrigo Sacchi che dopo la vittoria del Milan a Bologna ha detto: “Che non pensino di essere già arrivati, perché si fa alla svelta a cadere dalle nuvole e ci fa anche male… Bisogna che continuino su questa strada e, anzi, che migliorino perché alcune correzioni, a mio avviso, sono necessarie. Vorrei vedere una squadra più ordinata, anche se va detto che il Milan ha cambiato molti elementi rispetto alla passata stagione e per raggiungere certi automatismi servono tempo, pazienza e tanti allenamenti”.
“Ero molto curioso di vedere all’opera il gruppo di Pioli e qualche dubbio, visti i tanti nuovi arrivati questa estate, ce l’avevo. Bene, devo ammettere i rossoneri hanno disputato una partita positiva, i gol sono venuti abbastanza facilmente e la squadra è stata padrona del campo e del gioco, però… Lo sapete che io non mi accontento mai, fa parte del mio carattere. Credo che l’aggressività, e cioè il pressing, vada migliorata. Se si sceglie il 4-3-3 come modulo di riferimento è necessario che le due ali rientrino di più in fase difensiva e vadano a pressare alto e forte il portatore di palla avversario. A sinistra, dove agiva Leao, questo non sempre è stato fatto. Forse perché Leao non ha il temperamento per questo tipo di movimento, però bisogna che si convinca di poterlo fare e, soprattutto, di doverlo fare. Pressare e attaccare gli spazi, questo è il suo compito: le qualità fisiche e tecniche non gli mancano”.
“Dev’essere bravo a convincere tutti che fare il proprio gioco è la cosa più importante e il miglior antidoto per fermare l’avversario. Ma Stefano è un allenatore molto preparato e un uomo intelligente: sono convinto che avrà già individuato i dettagli sui quali intervenire. Vanno migliorati i tempi delle giocate, che devono essere precisi, e anche le distanze vanno corrette. Il Milan è riuscito a stare corto, ma dev’esserlo ancora di più: i difensori devono salire fino alla linea di centrocampo in fase d’attacco. I terzini che attaccano in zona centrale? Una bella idea che, logicamente, va perfezionata. I terzini, come tutti gli altri giocatori, devono fiondarsi negli spazi liberi. Questo prevede il calcio moderno, che non è più il calcio statico, e un po’ noioso, degli anni Sessanta. Il Milan sembra voler proseguire sulla strada della modernità, e questo mi fa molto piacere”.
“Pulisic ha fatto un gran bel gol e mi è piaciuto per come si è mosso sulla fascia. Deve imparare ad aiutare di più in fase difensiva. Reijnders mi è sembrato un giocatore dalla testa ai piedi. Ha fatto tutto e lo ha fatto bene. Centrocampista che attacca con i tempi giusti, sa quando è il momento di giocare in profondità o quando, invece, è più corretto fare un passaggio in orizzontale. Rijkaard in miniatura? Eh, non esageriamo con i paragoni. Come Frank ce ne sono stati pochi. Però questo Reijnders m’incuriosisce parecchio e lo seguirò con attenzione. Mi ha colpito perché, appena ricevuta la palla, ha sempre dimostrato di sapere che cosa fare. Ciò significa che ragiona in anticipo, e questo è un vantaggio non da poco”.
Il tecnico livornese presenterà domani la sfida contro il Bologna che si terrà martedì in…
Il nuovo centroavanti sembra diventare una telenovela dell’ultimo secondo: Nkunku avverte i tifosi sulla sua…
Continuano gli studi del Milan per le occasioni last minute in questo mercato invernale: due…
La prossima gara del Milan sarà contro il Bologna al Dall'Ara: ogni pronostico sembra indicare…
Vincenzo Italiano può contare su quasi tutta la squadra sebbene due top siano assenti a…
Arrivano le prime indiscrezioni anche sulla possibile formazione del Bologna di Vincenzo Italiano in vista…