Kakà, leggenda del Milan
Intervistato da Sky Sport 24 Ricardo Kakà ha ricordato i suoi trascorsi al Milan e mostrato vicinanza al capoluogo lombardo, particolarmente colpito dall’emergenza Coronavirus.
“Milano è la mia seconda casa, vederla vuota è triste, le notizie sono pesanti. E’ dura e difficile”, ha detto. “Cerco sempre di tenermi in contatto con gli amici che sono lì. Speriamo che tutto questo finisca il più in fretta possibile”.
“Ho vissuto momenti bellissimi da voi, come vincere la Champions, andare in giro per la città con la coppa, la balconata col Pallone d’Oro. Oppure quando c’è stata l’offerta del Manchester City e i tifosi milanisti sono venuti sotto casa mia cantando “Non si vende Kakà”. Tantissimi bei ricordi che mi rimarranno sempre. Grazie mille agli italiani per l’affetto nei miei confronti, siamo tutti un po’ nella stessa situazione. Il mio cuore è con voi. Spero di poter tornare presto in Italia, ad abbracciare e baciare i miei amici. Forza Italia”, ha concluso il 37enne.
Sandro Sabatini svela un retroscena di mercato su Nkunku: Allegri e Tare avrebbero bloccato la…
Il Milan lavora al rinnovo di Rafael Leao: tra gestione della pubalgia e volontà comune…
Eden Hazard e il retroscena sul Milan: la passione per i rossoneri da bambino e…
Il Bournemouth riscatterà Alex Jimenez dopo una buona prima parte di stagione in Premier: Il…
Lele Adani elogia il Milan dopo la vittoria a Bologna: l'analisi della prestazione e dei…
Le news di giornata in casa Milan: i tre giorni di riposo concessi da Allegri,…