Kakà
MILANO – Alle colonne de “La Gazzetta dello Sport” è intervenuto l’ex rossonero Ricardo Kakà, il quale ha parlato della conferma di Stefano Pioli e del modello tedesco: “Sono per conservare e dare fiducia, cambiare spesso non paga. In Brasile l’allenatore sbaglia due partite e va a casa. Si deve avere una visione più ampia per costruire una base, quindi sì, certo che è stato giusto confermare Pioli. Il Milan gioca un calcio divertente, ha idee chiare. La strada per tornare ai vertici è lunga, ma come dicevo è stata imboccata. Pensiamo ai modelli tedeschi, alla nazionale del 2014. A parte quella disfatta al Mondiale, bisogna riconoscere la validità di un modello che ha avuto riflessi sui club. Al Bayern non hanno Neymar o Messi, hanno Lewandowski che ha fatto una grande annata, ma non è una superstar. Per i tedeschi conta la squadra. Mi piace la linea verde del Milan, imparare dai più vecchi però è fondamentale. Senza quelli che ho incontrato a Milanello non sarei diventato quello che sono stato“.
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