MILANO – (ANSA) – MILANO, 16 SET – ”Io allenatore da campionato e non da Champions? Si vive di luoghi comuni. Basta che qualcuno dica qualcosa in televisione e poi tutti lo seguono”: è la risposta di Antonio Conte, alla vigilia dell’esordio in Champions contro lo Slavia Praga, a chi lo definisce un tecnico più portato a far bene in campionato, piuttosto che negli scontri diretti di campo europeo.
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”Ho allenato in tre Champions League – precisa – sempre con squadre rivoluzionate. Capisco che ci siano tante aspettative. Sembra che dove tocco vinco, ma non è così. E soprattutto in Champions hai bisogno di costruire la tua creatura. Io ho partecipato con creature appena nate, altri con creature già solide. Questo rispondo ai sapientoni. Non poniamoci limiti, perché fissarli significa porci già degli alibi. Cerco continuità dalla mia squadra e stabilità”. CLICCA QUI>Intanto, 100 milioni sul mercato: Maldini alza ora la posta
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