Diogo Dalot
Diogo Dalot, ex esterno del Milan e oggi in forza al Manchester United, ha rilasciato alcune dichiarazioni a ‘FourFourTwo’. Ecco cosa ha detto sul rapporto con Pioli e Maldini in rossonero, il retroscena:
LE PAROLE – «Ho giocato tanti minuti, ne avevo bisogno visto che era quasi un anno e mezzo che non giocavo regolarmente. Anche culturalmente era importante giocare in un altro campionato e imparare una nuova lingua. Milano è una bella città, ma a causa del COVID la maggior parte delle cose erano chiuse. Maldini è simpatico e la sua presenza come dirigente ci ha fatto bene. Era vicino ai giocatori, ma conosceva i suoi limiti. Non interveniva nelle decisioni dell’allenatore contraddicendolo, ma diceva: “Stai giocando bene ma potresti fare meglio”. A volte non si trattava solo di consigli tecnici, ma di messaggi mentali, come ‘Sii più paziente’ o ‘Cerca di concentrarti su questa situazione’. Quando sono arrivato mi ha parlato in inglese, ma io gli ho chiesto di parlarmi in italiano man mano che miglioravo»
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