BERGAMO, ITALY - DECEMBER 6: Alvaro Morata of AC Milan celebrates after scoring his team's first goal ,during the Serie A match between Atalanta BC and AC Milan at Gewiss Stadium on December 6, 2024 in Bergamo, Italy. (Photo by MB Media/Getty Images)
Fabio Capello ha commentato la sfida di ieri sera tra Atalanta e Milan, parlandone nel suo editoriale sulla Gazzetta dello Sport.
Sulla Dea: “Il successo sul Milan conferma quanto di buono si è visto finora: la squadra di Gasperini è forte, ma soprattutto è convinta di quello che fa e gioca con la bava alla bocca. Guardate De Ketelaere sul primo gol. Theo Hernandez ha un atteggiamento passivo, mentre il belga salta in alto e va verso la palla. Ecco, è un’immagine chiara della differenza d’atteggiamento tra Atalanta e Milan di ieri sera”.
Sul Milan: “Ha fatto poco, troppo poco, specialmente dopo l’infortunio di Pulisic. Maignan ha giocato più palloni di molti dei suoi compagni. Non va bene. Quello non è possesso palla, ma perdita di tempo e sintomo di poca fiducia nei propri mezzi. E infatti il Milan è stato lento, rinunciatario e ha calciato appena due volte in porta, una all’inizio con Pulisic e l’altra sul gol, nato da un’eccezionale accelerata di Leao”.
Errori individuali: “Poi ci sono i soliti errori: abbiamo detto di Theo, ma sulla rete di Lookman che decide la partita, Emerson Royal la combina grossa. Questa sconfitta è pesante per il Milan. Fonseca adesso è a 12 punti da Gasperini, ma più che la distanza dalla vetta è quella dalla zona Champions a preoccupare”.
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