Le pagelle del Milan di Tiziano Crudeli.
Maignan 6 – Incolpevole sulla girata di Colombo, imparabile. Per il resto vive una serata nervosa, richiamando spesso i compagni per una fase difensiva troppo leggera. Nel finale contribuisce, anche indirettamente, a innervosire Stanciu prima del rigore.
Tomori 6.5 – È il più convincente dei tre centrali, soprattutto nel primo tempo. Attento dietro e intraprendente quando c’è spazio per accompagnare l’azione, dà sempre la sensazione di poter creare superiorità.
Gabbia 5.5 – Colombo è un problema costante: lo soffre e nell’azione del gol si lascia anticipare, consentendo all’attaccante di prendere posizione e segnare. In avvio aveva sfiorato il vantaggio con un colpo di testa deviato sulla traversa.
(dal 75’ Athekame 6: ingresso positivo, porta energie e qualche pallone interessante nel finale)
Pavlovic 6 – Anche lui pericoloso di testa sullo 0-0, senza fortuna. Protesta per una presunta trattenuta sull’azione del gol genoano, ma non ci sono gli estremi. Cresce nella ripresa, aumentando presenza e peso anche offensivo.
Saelemaekers 5 – Penalizzato dall’assenza di un riferimento fisso in area. Si accentra spesso, rinunciando al fondo, ma il Genoa chiude bene gli spazi e ne limita l’efficacia.
(dal 65’ Füllkrug 6: una conclusione viene murata, ma la sua fisicità costringe il Genoa ad abbassarsi)
Fofana 5 – Ha sul piede l’occasione più grande del primo tempo, ma scivola al momento decisivo con la porta spalancata. Non serve Leao, liberissimo in area.
(dal 46’ Loftus-Cheek 6: impatto più concreto, partecipa alla pressione contro il blocco basso del Genoa)
Modric 6.5 – Vitinha lo segue ovunque e gli rende la vita difficile. Quando riesce a liberarsi, però, accende il gioco e fa girare la squadra. È il principale riferimento tecnico del Milan per tutta la gara.
Rabiot 5 – Primo tempo sottotono. Si fa sorprendere dalla finta di Malinovsky nell’azione del gol e fatica a incidere in area. Nella ripresa non riesce comunque a imporsi, nemmeno nel gioco aereo.
Bartesaghi 5.5 – Spinge poco nel primo tempo e i cross non trovano destinatari. Meglio nella ripresa, con maggiore continuità e iniziativa. Resta però l’ingenuità nel contrasto che porta al rigore decisivo.
Pulisic 6 – Si muove molto per collegare i reparti, ma nel primo tempo è poco presente in zona gol. Cresce nella ripresa con il ritorno al 4-3-3: Leali gli nega il gol con una grande parata, Mariani annulla una rete. Da esterno appare più incisivo.
Leao 6 – Qualche pausa in fase difensiva, ma nel primo tempo va vicino al gol con una spaccata respinta da Leali. Non sempre servito quando si libera bene, resta però dentro la partita e firma il gol del meritato pareggio.
Allegri 6 – Il Milan subisce gol al primo tiro in porta, ma costruisce una quantità importante di occasioni. Il pareggio lascia un retrogusto amaro in chiave classifica, con le inseguitrici che recuperano terreno nella corsa Champions.
In casa viola è stato ufficializzato l'acquisto di Brescianini dall'Atalanta. Vanoli potrebbe già portarlo con…
Ha segnato il goal del pareggio ieri sera contro il Genoa ottenendo una buona prestazione…
In vista del prossimo turno di Serie A, il giudice sportivo ha ufficializzato le squalifiche…
Serve un difensore e la dirigenza rossonera sta valutando diversi profili adatti alla squadra di…
In vista della gara contro la Fiorentina, Allegri recupera un attaccante top che potrebbe essere…
Pierluigi Pardo ha rilasciato delle dichiarazioni in cui ha commentato quale futuro attende il Milan…