Galliani: “Complimenti a Leo per il mercato, il Milan ora è dei milanisti. Su Gattuso…”

Milan, parla Galliani

MILANO – Adriano Galliani, ex AD rossonero, si è così espresso a Radio Anch’io Sport sul momento del Milan e sul suo Monza.

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Sul possibile nuovo stadio di Milan e Inter: “Le due società devono decidere se restare a ‘San Siro‘, sistemandolo, oppure se fare uno stadio nell’area del trotto: a Milano ci sono grandi opportunità. E poi, i tifosi di Milan e Inter sono straordinari e possono convivere, non a caso durante il derby non accade mai nulla”.

Sul derby con l’Inter per l’alta classifica: “Dopo alcuni anni le milanesi sono tornate davanti alle romane, finalmente il derby varrà per un posto in Champions League. Il caso Mauro Icardi? Conosco bene Giuseppe Marotta e non voglio giudicare”.

Sul nuovo Milan di Gennaro Gattuso dopo gli acquisti di gennaio: “Lucas Paqueta mi piace molto; devo fare i complimenti a Leonardo, perché ha cambiato la squadra con il suo acquisto e quello di Krzysztof Piatek: ha occhio, competenza e conosce bene il mercato, soprattutto quello brasiliano”.

Su Gattuso: “Con il suo carattere forte, è una grande sorpresa. Sta facendo molto bene e i risultati stanno arrivando: sono sicuro che il Milan ritroverà la via del gioco per merito di Gattuso, ma anche di questa nuova proprietà, che ha riportato il Milan in mano ai milanisti. Questo farà molto bene ai nostri colori”.

Sulla situazione di Monza e Milan: “Sono entrambe in semifinale della Coppa Italia e, se la vincessero entrambi, sarebbe una meraviglia. Il sogno di Silvio Berlusconi e mio è quello di portare, prima o poi, il Monza in Serie A”.

Sulla possibilità di fare i playoff in Serie A: “Non ci sono gli spazi, per farli bisognerebbe ridurre il numero delle squadre. Il problema sono le Nazionali, il calendario è molto compresso. Sono stato a lungo Presidente di Lega e so come funziona. Davanti c’è un calendario in bianco con 52 settimane, inizia la FIFA ad occuparlo con le nazionali, poi la UEFA con le coppe, negli spazi vuoti bisogna far stare campionato e Coppa Italia. Da noi lo possono fare la Serie B e la Serie C perché non ci sono giocatori che vanno nelle Nazionali. A disposizione per la Serie A ci sono quelle giornate tra campionato e Coppa Italia, poi sei o sette giorni dopo l’ultima partita i giocatori se ne vanno in Nazionale quasi ogni anno. Bisognerebbe ridurre da 20 a 16 squadre, allora ci sarebbero gli spazi per introdurre i playoff anche in Italia”. Intanto, col terzo posto arriva la bomba: tifosi rossoneri impazziti! > CLICCA QUI

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Redazione Il Milanista

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